Ciao... (-mattine sbiadite-)
Nel limbo del giorno un istante sfuggo a me stessa nell'umido ricordo d'un pensiero di esserci e non volerci.
Nel limbo del giorno un istante sfuggo a me stessa nell'umido ricordo d'un pensiero di esserci e non volerci.
Un cartoccio di sogni caldarroste fumanti e un lieve rossore sul viso. Le mangi brucianti al ciglio della
Rannicchiata nel mio manto di pietre mi sveglia un raggio di luce estiva. E sento nuovamente la vita nascere. Mi
Mi sazio del profumo delle onde chiudo gli occhi e arretro dolcemente passo dopo passo lento sorrido del mio gioco a
Disegna la mia vita dove finisce il mare, la rapiran le onde, e stammi ad aspettare. Io canterò ad Ananke, lusinghe e
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.