Con un terrore da ubriaco
mi accosto alle parole col tremore di chi porta tra le braccia un bambino appena nato, col timore che mi cadano, la
mi accosto alle parole col tremore di chi porta tra le braccia un bambino appena nato, col timore che mi cadano, la
Riempiamoci le coppe di bagni a mani piene Tu. Mi scorri ai lati assecondi i cicli le trasformazioni Io. Risacca e
quando le pozzanghere innaffiano gli occhi gialli della strada tu cammini in silenzio coi pollici che sfondano le
capita che la notte si asciughi sulle scale che mi vedono aspettare il passaggio di una lucciola è la
le donne l'amore lo tengono stretto legato al cuore in rigoroso silenzio nascosto come il più grande tesoro una c…
l'attesa commistione tra colabrodi di dita è un cattivo surrogato dell'amore -aromi distillati
Le chiavi perforano distanze e la pupilla accostata alla porta s p a l a n c a l'abisso spia il letto – i capelli copert…
Puoi risvegliare le parole seppellite negli ossari delle mie fosse comuni? percorro ciclici giri d'oblio intorno ai
saremo ripiegature di cieli incoerenti nelle quali nascondere il pensiero quando si ha paura di mostrarsi e nel risvolto…
perché mi si sfalda la terra sotto ai piedi e la faglia del mio vivere si allarga precipitando briciole e incosci…
la nostalgia riaffiora dagli occhi e dalle mani come farfalle sfrigola sulle spalle, al sole artificiale di una
se la notte si vela di sospiri io sono un tralcio d'uva e al suo limite mi attorciglio distratta- mente inanellando spaz…
C'è un tempo per stare abbracciati racchiusi in un raggio di sole c'è un tempo per stringere fiati e resta…
mi incido sul foglio bianco della vita datemi un'onda in cui annegare pregando
Conto gli aghi che mi fermano ai quattro angoli dell’inafferrabile e mi tendo, sotto vento di cobalto. Sciogli i colori …
È dietro questa maschera intagliata a festa che lacero lembi di carne -viva- Dagl' intarsi filtra il sole a bruciare la …
Tra la trama troppo larga del cielo tessuto a mano scivola l'essenza di noi con i colori del tramonto Nei condensati
Lo sguardo s’accende tra i vichi in salita e gli aromi di sole e limoni Nell’aria di mare non giunge l’autunno ma …
è secco il respiro di creta e tra le mani si sgretola anche il fiume sotto il sole muore senz'acqua da far
monotonia invadente frullatore di pensieri a intermittenza trituro angosce ansie liquide shekero con
File dorate di formiche le macchine lontane in tangenziale e giochi psichedelici di stormi schizzano cangianti neri
uccelli di carta tra cielo ametista e accecante candore di neve eleganti volteggi picchiate di falco cecchino
Notte insonne di latrati lontani di civette sui tetti di chimere accarezzate Notte accesa di cerini tremolanti di
La penna sull’indice in equilibrio oscilla. Così la mia mente spossata dalle frequenze di lontani richiami, nel
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