Distrattamente, il respiro
è in levare, il Tempo di questa melodia disegnata sulla tastiera bianca e nera del pianoforte vitae, mio batte
è in levare, il Tempo di questa melodia disegnata sulla tastiera bianca e nera del pianoforte vitae, mio batte
guardo il mistero del tuo sorriso, e dimmi, se è vero che la Luna sorge per tenermi compagnia con l'anelito,
sfumano le stelle, ad Oriente dell'orizzonte ascolto la bruma notturna affondare verso valle verso gli anfratti del
E fammi vedere come sai danzare, senza cavigliere e paludamenti rituali magari sulle melodie dell'ovattato Sitar e dei
Planando sulla valle del fiume dai mille suoni ascolto storie d'antichi conquistatori armati di magia e un filo di brezz…
la tua essenza di bruma vestita in mezzo al bosco incendiato d'autunno inoltrato Danzano folletti improbabili tra funghi
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