Di giorni dorati e lenti
Rumore nel silenzio cui non posso sottrarmi quasi la sofferenza fosse un pegno di giorni dorati e lenti come un fiume al
Rumore nel silenzio cui non posso sottrarmi quasi la sofferenza fosse un pegno di giorni dorati e lenti come un fiume al
L'aria è chiara di luce rifratta da nuvole ancora assonnate morbide sfatte sul vassoio immobile dell'alba
Dopo le ultime note di me qualcuno forse raccoglierà pochi pensieri veri; se c'è, il ricordo di fatti
Una nota di sole in un cortile piccola folgore al cuore torni in mente amico di lontani brevi anni dal balcone dirimpett…
Vago in altri mondi strade appena tracciate tra ciottoli di accuse e infestanti rimpianti scorgo lisce pietre di
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