Fame di qualcosa di più
Isomorfi attimi sognati ma nascosti anche al signore si fissano al di sopra delle palpebre in un lapalissiano sentire ch…
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi rimane tremendamente difficile parlare e dire, in più mi sembra che dando voce al mio mondo gli faccia un torto, è qualcosa che parte dal silenzio e anche un sussurro può spaventarlo. Altre particolarità sono l’infanzia molto simile a un pugno nello stomaco, l’adolescenza in caduta libera e nella prima età adulta il crollo, la perdita di speranza, la certezza di nulla e che è tutto da capire mi spingono a dubitare di tutti, soprattutto di me stesso; il risultato di questo insieme di cose è la mia linea guida nella vita e nella scrittura, un misto di ironia e tristezza ormai miei.
Isomorfi attimi sognati ma nascosti anche al signore si fissano al di sopra delle palpebre in un lapalissiano sentire ch…
Non ho altro se non il ricordo di passi che scricchiolano sul pavimento di sogni fragili, non una sola felicità c…
fu l’ultimo inchino a portare via i fiori o l’aspro delle menzogne versate in questo bicchiere traboccante di mezzelune …
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.