Ferita
Alla sera come triste atmosfera s'inscena, il velo sorpreso di una poetica nenia. E' come una ferita che stilla del sang…
Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una parola, dietro una virgola, dopo e prima di un punto, esattemente lì mi troverete...
Alla sera come triste atmosfera s'inscena, il velo sorpreso di una poetica nenia. E' come una ferita che stilla del sang…
Striata di vermiglie vene m'arrechi l'amaro sangue ancora vergine per altro giro di ricorrente tempo. Eppur non c'&egrav…
Parlo alle formiche e mi risponde quando. Le dune di sabbia di fronte al muro di casa: perché le avete spostate..…
Sto sporcando le mani con il fango della mia umanità. Cos'è mai questo vivere, tra il sorgere d'una stella…
Tra il riposo delle foglie, i passi lievemente decisi che sento sono quelli delle donne. Respiro fragranze di vento tra …
Il ghiaccio s'è spezzato. La banchisa immacolata dell'anima è recisa. E' una linea sinuosa che mi percuote…
Correrei dietro le foglie al vento Di Novembre mi vestirei Per guardarti dentro Ma non so altro che dire che la storia n…
Il tempo che passa se passa cura sovente le ferite Dovremo essere ciò che pensiamo ed il mondo avrebbe un altro s…
Divaganti sono le onde d’un quadro Linee d’immenso trafitte di luce nel dirupo nascosto dell’anima Mi rivolgo parole sen…
S'annerisce il cielo di plumbee illusioni quando un sì si adagia ai piedi di un desiderio non raccolto d'amore Le…
Una voragine di dolore lacera la terra violentata dall'uomo Siamo su un filo Fragile si tende nell'arco del tempo L'abis…
Scendi come la sera a bagnarmi l'anima di fredda foresta Vorrei vestirmi del vento che mi lasci Le strade del mio fremen…
Ho colto un fiore da questo strano giardino, l'ho colto ora e non so quale sia il suo nome, ma il colore... l'ammaliante…
Fili appesi nel vento senza capo né coda: nel tempo restiamo nell'ansia precoce d'esser recisi.
Luccicano d'intenso tremore le foglie di Maggio, tra le fronde del vento che viene spirando dall'immenso mare.
Le sento: urla di graffi sul muro la schiena, recidono carne, mangiano carne e bevono dei sospiri affannati ad esalare e…
Accendimi i sensi, fai esplodere la miccia della libidine mia infuocata al toccarti solo la pelle, che brucia arde d’una…
Bianco il foglio mi guarda aspettando che gli dia nuove parole, da mangiare, da leggere da udire, ma non vogliono uscire…
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