Il trascorso
Non puoi cancellare il passato Il trascorso ce l’ hai dentro gl’ occhi Esso è aggrappato a te stesso nel presente…
sono, bianco, fantasma trasparente che s'aggira inutilmente, tra lievi ricordi e grevi sentimenti, ove esondano nel niente, sottilissimi pensieri, in onde impetuose, dal fiume della mente - Lascio comunque al cuore, il tanto ringraziare, quelle gentil persone, che pur non conoscendomi, leggono, aprezzano, le modeste parole, dettate da emozioni, scritte dalla mano, lasciate dentro il cuore - A tutti Voi, che amate ciò che amo, a Voi AUTORI, grazie di esistere - Un grande ringraziamento, a Voi della Redazione, che sia riconoscenza, d'ancor poter volare, col dono di parole, un poco, prima d'invecchiare... ------------------------------------------------------------------------------------------------ GiornalistaAldo CriticoPoeta ProfessoreZolfino Parlare della poesia toccante e vibrante Angelo Cora,è quanto dire sulla liricirtà delle Langhe piemontesi che il grande amico giovane ancora ma ferito dalla vita per un ictus vive nella sua cara Cortemilla,e la sua liricità può ritenersi Velardiniellana,perch' per messaggio socioculturale pedagogico formativo si avvicina al carissimo conterraneo Pavese e per il suo stile narratologico e il suo modus agendi si può avvicinare a Beppe Fenoglio ben più vicino a noi,come al Velardiniello;noto cantastorie e cantautore del'500 come posteggiatore ambulante campano del sec.XVI,autore della trilogia:Storia a stanze de'100 ann'arreto come da la Farcza de'li massari e lamiento e de le Licenzuose Octave maravigliose -Aldo poeta prof.Zolfino
Non puoi cancellare il passato Il trascorso ce l’ hai dentro gl’ occhi Esso è aggrappato a te stesso nel presente…
chiome spoglie da foglie specchiano, sagome scure Tra il lieve andare del fiume di bianco innevato colore Tace l’ intorn…
* ...seduto poco discosto da una vita sconnessa, dal volto cupo, scomposto - Ho guardato in fondo ai miei occhi, cercand…
* ...di quel tempo che avevo in saccoccia, negl’ occhi ... * E piene le mani, di quei diversi colori da quei suoi densi …
* ...nel suo parlare la vita mai s’ è davvero spiegata, forse per lingua incompresa o perché spesso non c’…
* colsi da sguardo sottile quelle mai dette parole quegl'avvolgenti, succinti sorrisi * Giunse d'un tratto il momento or…
* ...quel cielo dag' occhi amato, inseguito... più volte soltanto osservato... * è azzurro intenso immenso…
* non serve e poi non ha senso allungare le mani, cercando le stelle più belle con dita sfiorare se poi nelle not…
* non spegnere mai da mente colori con mano su bocca tappare, ciò che vuol dire l’ amore * * * urla pure se vuoi …
* un tratto di sabbia distesa nuda ai raggi del sole mostrava orgogliosa il suo mare tra i canti migliori ch’ aveva al m…
sull’ ali di notte fuggita si perse al mattino l’ aurora scemando tra oscuri colori al nascer d’ un nuovo sorriso, da om…
se hai saputo imparare la vita dal soffiare del vento sapendo ascoltare senza parola sortire respirando nel tempo il for…
Arpa s’ è fatto il mio corpo sopra l’ amaca disteso * note di vero spartito presto da intuito capito, d' incrocio…
Quasi mai il viso più amato mostra all’ occhio da esso accecato tra sfumature falsate il suo reale colore * quasi…
il tempo dell’ amore non ha stagion precisa * non ha luna che preme luoghi esposti al sole o miglior terreno ne spruzza …
Non vedo più quel cielo, un tempo amico vero Nel grande suo infinito, d’ azzurro il mio osservare, un poco ancor …
Nessun dolore, raccolsi quella sera, in quel lesto capire, d' aver perso l'amore Solo, là in fondo al cielo, fra …
Di così gran tristezza non conoscevo il volto, seppur al suo parlar, già avessi dato ascolto Ma ciò…
Se scorgi nello sguardo, il bianco di capelli, in coppia, per mano camminare Nei meriggi, d'una nascente estate Ai bordi…
Una parola sola, non detta pur pensata, rimasta nella bocca Ha volte come il sole, lascia un cielo scuro, per tutta la g…
La mente esaminata, da un cuore abbandonato, da ciò che l'occhio vede, la notte Tra quella macchia scura, fonda, …
Ancor oggi m' accade, al nascer dell'ardire, il desir d' un bacio, ancor poter gioire, non più distolto dalla not…
Sui volti dei ricordi, insieme brameremo, gli sguardi già smarriti dalle nostre mani, nel già passato ciel…
Piega su lenta fiamma, il corpo del mistero, tra carboni accesi, incerti del sincero Spesso te lo dissi, non è no…
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.