Il richiamo
Ci sono muri con stanze intorno definiti e implacabili e finestre confuse e cigolanti e spaventate cadono nel raschiare
Ci sono muri con stanze intorno definiti e implacabili e finestre confuse e cigolanti e spaventate cadono nel raschiare
In una perfetta nudità ascendiamo giusti e infami ai destini incredibili e folli come le parole - siamo giunti su
Hai un suono immenso sulle mie spalle e un tempo senza rumore sospirato e stravolto come una pena lieve e una
Resisto a scappare fra le dita a toccare i piedi degli orizzonti al perdono dei santi a dividere l’armonia in sequenze
Non erano le rive boscose di navi né i campi gravidi delle spighe o i grembi superbi di promesse gementi ma le
Portavi la chiarità e il vermiglio di un sangue inconfessabile e io ti vidi eterno nella follia sottile della mia
Ogni porta ha la potenza di un Universo e il limite scomposto del Tempo antica e strana come una profezia e
Gli angeli dimorano in letti scardinati e nelle piccole misericordie degli occhi bugiardi odorano di vecchie
Ci sono tempi sillabati e fecondi vele irose e stupite e mari visti e invisibili e fogli diversi turgidi e
Ho le parole nello stomaco rotonde e pruriginose e rigirate come mani inconsolabili pretese e protese e odiate e
E’ tempo fermato e liquido scisso e inscindibile quando sgorga sollevato e portentoso dal tuo palmo al grembo della mi…
Scavata nella roccia mi trascorro in giorni dalle mille mani e mi addormento per non offrire la gola alle forche
Avete visto crepuscoli ferruginosi e acque incuranti la nudità sconnessa di tutte le vele la liturgia delle
Quando il coraggio non fu bastevole ai resti ho chiamato la tua carezza e l’ho distesa nei giardini che abortiscono i
Non furono i giorni scardinati e sghembi e supini come i randagi nelle ombre estive né l’acciaio delle albe e d…
Sei sempre stata così pallida e umida con la testa da capinera gli occhi schiariti di turchese a metà fra
A volte mi cerco le mani tra la folla e mi rifletto nelle vetrate appannate schiarita e nevosa come un’idea vacillante…
Quando il mattino cade dai sogni i pensieri ruotano nella penombra polverosi e ambrati come impressioni profumati di un
Quando ti ho toccato la camicia ho interrogato tutte le finestre perché non fosse troppo lungo il giorno ho attes…
Quando il mattino cade dai sogni i pensieri ruotano nella penombra polverosi e ambrati come impressioni profumati di un
Quando ti ho toccato la camicia ho interrogato tutte le finestre perché non fosse troppo lungo il giorno ho attes…
Ho un giorno viola nella bocca rapace e nudo come un fiore ferruginoso una nascita una luce bagnata un treno
Ci sono giorni che bastano per tutti quelli non accaduti quando in un'eco taciuta le frasi si perdono nella bocca il mar…
Fra vita e morte rimane un odore nascosto come l’estensione di una battaglia da inabissare una forma aperta un’inquietud…
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