Io soffro
Come posso io non pensare Quando negli occhi tuoi vedo l'amore Come posso non soffrire Quando esistono solo sguardi Vorr…
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi piace stare accanto ai miei figli, che mi mancano sempre perche’ purtroppo il lavoro li porta lontano, vorrei che mia moglie mi seguisse di più nelle mie cose ma lei ha un altro modo di vivere... vorrei, vorrei, vorrei ma non si puo’ avere tutto dalla vita ed io CERCO di accontentarmi perche’ mi ritengo fortunato perche’ VIVO
Come posso io non pensare Quando negli occhi tuoi vedo l'amore Come posso non soffrire Quando esistono solo sguardi Vorr…
cerco di allontanare Le facili illusioni ma l'indecisione gioca sulle mie sensazioni e non vedo altro che un fondo
Ormai ferita Nel tuo essere donna ricerchi Una realtà che non doveva esistere Che doveva rimanere recondita
Straziata la mia anima Dal tuo dolce sorriso Reconditi scene si affacciano Nella mente turbata Di giorni di furore
Risvolti ondulati Di giornate clonate Metodico ripetersi Di qualsiasi respiro monotonia dal sapore amaro e La
Dove tutto arde E il furor divampa Più del fuoco La nera coscienza Invade Ogni via che porta al cuore E
consumando va il pensiero alla ricerca di piccole emozioni che saturano l'anima e saziano il cuore un amore senza
uccidono per un pezzo di pane e tu piangi perché non ti piace
Ronzio infernale Un favo in fermento Ma la mia mente stanca Rifiuta Il continuo passare Di frasi gia dette.
luci all'alba in questo cielo velato dove gioie e dolori cambiano volto per raggiunger un traguardo tracciato
vorrei avere le ali e nell'alto del cielo come gli uccelli volare vorrei essere invisibile per poter
Si alternano nell’avvicendarsi Della vita Su questa piattaforma Dove anche Un semplice Soffio di vento Può
io ti guardo la clessidra senza sosta ha divorato ogni parte del tuo corpo marchiando a fuoco ogni attimo ma ti
freddi manichini di ghiaccio rivestiti a guardia di queste anime fluttuanti come uno specchio vivente a
labbra socchiuse a mo di sorriso espandono suoni come canti felici anche l'aria si riscalda estasiata da questa
All’assalto della felicità Del caos Dell’inebriamento totale Stordirsi fino all’incoscienza e Non vedono al
come un leone in gabbia ripeto quel circolo vizioso un ruggito ormai spento dall’inesorabile tempo anche se
vittime innocenti come bestie al mattatoio violentati e poi buttati e l’angelo del
guardo Stralci di vita Come puzzle Impazziti Mani stanche Scavate dal tempo un bimbo Che cerca un
sbuca all'improvviso cinguetta a più non posso allegro nel suo fare a dir col suo canto guardatevi
Non sentite Queste grida! Solo alla gente fragile E’ possibile l’udire. E’ un canto. Il canto ossessionato della
Quelle piccole sensazioni Che rimangono nella mente sono ricordi piacevoli da mille fantasie Io ti conosco Sei
Odio quella gente Falsa e inconcludente Che non sceglie Ma ti guarda Come se tu fossi Un essere
Pelle liscia delicata fa paura accarezzarla tocchi fragili induriscono quei trofei odor di fragola mi sembra
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.