Maggengo
Si dirada l'orizzonte nel pomeriggio di un maggio lontano. Dove lo sguardo richiama le case sparse a fondo
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Si dirada l'orizzonte nel pomeriggio di un maggio lontano. Dove lo sguardo richiama le case sparse a fondo
Ti scrivo adesso, per quando non avrò più tempo. Ti scrivo per quando ogni minuto che vivo sarà ugu…
Non sento la tua voce, né il cadere martellante di questa pioggia d’inverno. - Il tempo della distanza non lascia…
Mi vuoi bene così, come se ieri non ci fosse stato, come se domani non possa essere. Il nostro legame indissolubi…
Per te non ho rime baciate e simmetrici assiomi in frasi cucite ad arte. Né ho schiocchi o rintocchi. E frasi che…
Ha il sapore del sangue il mio prestarti fede. Una fitta pulsante alla parte sinistra dell'anima. Scorre fluida la
Con affanno e stupore avvertii il gelo della morte. L'arresto della vita, in un tuo rigo. Un brivido e ti immaginai
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