Novembre
In questo scorcio abitato poche stelle nel cielo autunnale ipotesi appese ingenue e sparute si avvicendano ore di un rap…
In questo scorcio abitato poche stelle nel cielo autunnale ipotesi appese ingenue e sparute si avvicendano ore di un rap…
Ancora madido il sorriso sulle parole del lasciami andare finiamo troppo spesso in un letto senza volerci baciare e
Fingere di dormire abbandonando una mano oltre il cuscino sono lenzuolo stropicciato e aspetto ancora che vengano i
È un giullare che piange scolorita e perduta l'anima congiunte le mani ha la fronte appoggiata intenta a
Tradotto il senso d'impotenza è un vortice insperato di spigoli e segnali che non ascolto neanche
quando ogni cellula si stacca per riaversi s'alzano polveri di passi sui gusci a tentoni vanta molti spigoli la
Ho un cuore che a marzo aveva già cessato l'entusiasmo di battere e non vuoi rassegnarti con mano
Sulle note di un piano misuro la distanza tra me e un per sempre mi guardo le mani suonare e una nota mi sfugge
La lucciola posata sulla pelle ha il mio stesso colore una luce appena vibrante che divide con me il palco della
Quando all'improvviso finisce un amore hai la vergogna dentro d'esser nudo ti senti sporco impacciato un malato
Non avere paura di uscire di casa per buttar via quella crosta di pena Il dolore divora si prende
dimmi cosa senti quando hai il mio viso tra le mani quando scorre uno sguardo della tua luce nella mia ragione e
Lanciavi sassi nella mia deriva ove il tempo è nulla ed io cieca immaginavo i cerchi fiorire e lentamente
Labbra immobili evocano allo sguardo un canto muto indecifrabile a leggere nell'orchestrar indelebile dei sogni
Ho cristalli nei capelli che tagliano le tue carezze morsi nei miei baci e le mie mani strappano il tuo cuore per
Nell’orizzonte del tramonto ho camminato solitaria a piedi nudi per ore sulla sabbia rosa spogliandomi a poco a
Rosa purpurea e nera camicia vesto in terra andalusa come ultima sera notte di fiamme e plenilunio Ho urlato
luce di diamante penetra la mia pelle di ardite emozioni un lamento o musica d’amore corde tese di note che bruciano
Auguri per tutto l’anno Donna ma auguri soprattutto a quelle che non hanno più sorriso che non conoscono la grandezza
Eco di antiche passioni mera gioia Siedi qui oggi sui gradini della memoria esibizionista stanco di gesti e
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