Ossa
È col tempo che impari l’astuzia il saperlo fermare ché da giovane il vino e il tabacco sono i
È col tempo che impari l’astuzia il saperlo fermare ché da giovane il vino e il tabacco sono i
Sei nata e ho letto nel nero prepotente dei tuoi occhi l'orgoglio della vita la tua pelle di petali rosa prodigio del
Se parlerò della vita mi darai soltanto il tempo di un'ora rallegrerò invece l'istante che mi
Il sogno sfugge divenendo alla mente sempre più impreciso e vago fermarlo non si può non si deve dubito
La pioggia che cade regolare è un alito al mio farneticare incline al sogno vivrei in cieli distanti relazioni
Inebriante madre di spirito ammaliatrice Storia e folklore dono instillato e amabile mi aggiro come un gatto a
So leggere negli occhi la voglia di carezze di riconoscersi un odore ingordo che inciampa sulla pelle è
Ho cercato di superar le prove a balzi di felino ho attraversato campi di minacce e meraviglie aspettato paziente che
Ginestre vogliono ferirmi gli occhi mi arrampico a fatica su sentieri sconnessi metto il piede sui muschi e con le mani
Dedico questo giorno a mia madre perché ha saputo togliere la polvere dalle mie ferite anche ora che sono
che festa è oggi quella passata che illuminava ieri il tuo sorriso quando accostavi labbra calde alle mie sui
Mi piego come fili di giovane erba sovrastati dal tuo passo di uomo respiri l’odore del fieno rantolo di dolorosa
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.