Qualcosa di strano nell'aria
D'ovatta quest'atmosfera, come una donna grassa piena di lustrini, aspetta per compiacersi la forfora degli angeli le
D'ovatta quest'atmosfera, come una donna grassa piena di lustrini, aspetta per compiacersi la forfora degli angeli le
Scorrono le dita nei riccioli d'un ottobre già stanco, quando un viale anonimo segna il nome dell'incontro Un
Solito groviglio d'intenti nei freddi discorsi, vuoti come una casa dalle luci accese, tatuati di niente d'oscuro
Lo stesso giro fa il vento, nella valle dei poeti Versi colmi di pura noia, dentro la sabbia della
Devi cercare d'intuire il mesto sentire, un modo privo, quanto distaccato per scandire quello dentro. Le parole
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.