Rimorso...?
Dove lo sguardo tramonta volti di promesse, l'arido silenzio lacera la vaga luce e mutevoli
Scrivere... scrivere... scrivere della mia vita, del mio flusso di emozioni, di sguardi e orizzonti..
Dove lo sguardo tramonta volti di promesse, l'arido silenzio lacera la vaga luce e mutevoli
Dove mi conduce la parola di madre nevico vulnerabili sguardi e un altare di legami si adagia sulle vaganti
Il vento brucia l'esserci estranei, trascina l'intimità sussurrata e sagome di pensieri emergono a
L'aurora di madre si adagia sui ricami d'essermi, un mistero di luce sfiora le radici di padre e oltre le melodie di
Un bacio senza luce ci denuda, scopre un lamento che odora di vento e una voce asimmetrica strappa le radici
Ancora, chiamami di vento che io possa esserti sorriso tra i pensieri, respirami di mare a inondare di luce la danza
Un frammento d'anima discende sulle ombre d'abbandono, mi respiravi il corpo e oltre noi si eclissavano le
L'immenso nevica nel tuo ventre a guardare dentro gli invalicati desideri, una resa senza respiro sgrana gli echi
Nel tramonto di un bacio si polverizzano i cardini d'alba, la colpa d'amore ha voci d'ombra e la fatica del
Volte di ieri trascinano gli orizzonti di me oltre amplessi di luce, si annodano le filature d'anima su assenze di
Lacrime di seta nevicano su filigrane d'amplesso, perle d'eros avvolgono la luce dei respiri e vortici di
Ricami di silenzio musicano i respiri d'assenza, un grido d'amore squarcia l'eco del vuoto e tra spasmi di
Un silenzio d'alba scopre frammenti di respiri, volte d'incompiuto velano madrigali d'amore e i vaghi corpi
Come luce che mancava il tuo nome di me si eleva oltre ricami di cielo, un volo d'amore indora lo sguardo
L'apparente mutare delle orme scucite s'estrania al parlarci senza voce e i corpi trafitti
E sussurro ghirlande d'amore, filari d'eros ricamano sacri violini d'alcova, ancora un giro di giostra di noi...
Risorge il deflorato aroma di madre, mosaico di me, e velando la danza soffusa degli occhi
Spiragli di cantilene salate incendiano l'intatto frastuono dei versi di vento e la muta distanza di
Il tuo seme di silenzio strappa l'implicito avanzare dei miei occhi di chimera, spillo d'amore s'incarna nei scialbi
Lasciati andare su questa giostra aggraziata del mio corpo precario, crocchia la pelle fluida che
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