Sorridimi
Sorridimi se puoi! Poni fine a questo mio stato vegetativo di"non vita" che mi fa masticare l’assurdo a questa mia
Sorridimi se puoi! Poni fine a questo mio stato vegetativo di"non vita" che mi fa masticare l’assurdo a questa mia
il vento del mio deserto livella le dune d'un cuore inaridito l'infinito silenzio scivola come granello sabbioso nella c…
Amicu mja, se te dicissi che ancò jovani semo, saria na vucia, All'età nostra nun potemo li cavalli
Se la mia anima improvvisamente divenisse terra arida dove non più la verde erba crescesse cosa ne sarebbe
Innamorarsi è un forte sballo, un piacevole shock. Sembra che il cuore cessi il palpito per poi ripartire all'imp…
Simile ad un ciclista che inforca la sua bicicletta coi sette iridati colori dipinta con due ruote magiche costruite
come una timida dama ottocentesca che discretamente abbassa la nera veletta per celare il viso così la sera il
dolce il silenzio della quieta notte quando s'accende in cielo la solitaria luna pacifico il silenzio del
per non riverberare le personali malinconie trasmettendo così l'infinita mia tristezza che può gli altri t…
fuggì come la luna all'arrivo dell'alba richiudendosi in se stessa come un sassolino nell'ostrica
S'alzasse un vento bulino e sparpagliasse il tappeto ispessito di foglie, le morte idee che appesantiscono la
sempre un pallido, incerto raggio di sole m'accarezza ogni mattino, ma io attendo che tutto sia luce e la mia pena
sull'ultima parabola del solstizio, il sole come un amante dopo l'amplesso, sfogato l'ardore accarezza la terra
nel mentre l'afflizione l'animo scoloriva rendendomi diafana ombra fra funeste ombre nel grido estremo del
come i neri bachi golosi delle saporite foglie del gelso fanno sul loro verde tessuto tanti forellini ad ingrandire
Spesso per venirti a cercare, mio sconosciuto amore, dal materiale perimetro fuoriesco e fluttuando, in spirito su
si spera dopo un rigido inverno che il cuore si ridesti e lieto danzi sulle note della primavera, dolcissimo rap
s'appaga l'uomo non saggio della superbia. Nel suo ingranaggio a crogiolarsi pieno del suo io, si sente onnipotente come
or che il cuore ha i suoi attimi bui, sono i pensieri grigi cavalli, con le briglie fermate dal morso, legati alla
uomini accecati da superba onnipotenza vivono la vita afferrando o cercando di afferrare in essa solo l'effimero senso
invidio gli alberi, la terra, i fiori che nel primaverile tempo beneficano della feconda pioggia che doviziosamente scen…
serpente corallo il desiderio di te... ha il tuo viso ed il tuo corpo. Esce di notte dalla tana del
se ti riprendessi con me azzerando il debito morale contratto nei miei confronti, in quelle mie lacrime di disperazione …
non ho chi dichiara guerra alla mia solitudine, nè chi cinge d'assedio i pensieri che mi tormentano. Non ho chi
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