Solo lei
dall'alto del tuo appartamento osservi la vita a volte ti affacci alla finestra accendi la luce altre volte scura in vol…
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha assegnato il nove gennaio, forse per mettermi alla prova. Non avrei voluto uscire, come quando desideri restare rannicchiato sotto le coperte, ma eravamo in due ed il letto era troppo stretto. La mia prima bicicletta una graziella bianca, ho sempre pedalato contro vento, non ho mai amato essere spinta sull'altalena, da solo andavo meno in alto, ma con più soddisfazione. Amo sognare, ma con i piedi a terra, anche se volo spesso con la fantasia. Cassiera part- time, altrimenti non darei il resto, mi divido fra lavoro, quattro gatti e due figli, scrivo per rabbia, passione o solo per ritrovare me stessa. Ragioniera che non ragiona troppo, non faccio mai i conti in tasca alla vita che ringrazio e saluto sempre molto cordialmente. Adoro gli animali e soprattutto quelli abbandonati e indifesi, come tutti gli esseri viventi, rispetto la vita in tutte le sue forme e sembianze di cui non bisogna mai aver paura è il non vivere quello che mi spaventa. Non mi piacciono i ricami, adoro le linee geometriche anche se con un tocco pop, le parole dirette ma che sanno colpire il cuore. Sono un quadro astratto, ma semplice da interpretare. Mi piace il minimalismo, ma vado sempre fuori dalle righe, sono un punto esclamativo, una parentesi una lacrima... non amo le grandiosità, le perle, i gioielli e i soprammobili che raccolgono polvere, ma non butto via niente tutti i miei ricordi sono negli scaffali della mia anima. La vita è un dono fragile da maneggiare con cura, siamo palloncini appesi ad un filo che in qualsiasi momento può sfuggir di mano, e mi son sempre chiesta dove andassero... li ho visti tra i rami di un albero, in una pozzanghera vittime della loro libertà. Della morte ho sempre avuto paura, credo per non cedere al dolore che dilania l'anima come una bomba ad alto potenziale. Sfidavo il buio dove da sempre si nascondono i fantasmi delle mie paure, che alla luce del giorno si dissolvevano, i miei riti prima di andare a dormire e quella finestra che volevo aperta perché il lampione dalla strada cullasse le mie paure. Il tempo? mi ricorda un pendolo che mia nonna aveva regalato, il suo suono, il suo scorrere sempre troppo veloce o forse troppo lento nelle cose tristi, quando vorresti già essere a domani, poi ti volti e ti accorgi che a fianco a te... si è già seduto il ricordo, il rimpianto e la nostalgia Siamo amiche sin dalla tenera età... una mia malattia. Mi volto in punta di piedi spesso indietro, a cercare i miei ricordi, per non far rumore, c'è già troppo chiasso in questo mondo anche se a volte urlo, contro le sue ingiustizie. Sono delegata sindacale, ma mi dicono, molto riflessiva. Odio la violenza e sono per il dialogo, cerco il rispetto che va di pari passo con la tolleranza, si abbracciano insieme come una danza... Fuggo la rima, ma ci casco sempre, fuggo le ingiustizie, ma ci sbatto sempre il muso, non amo troppe regole, ma sono convinta che un corpo senza spina dorsale non si regge, non amo le uniformi, ma rispetto le divise. Di solito mantengo le promesse, sono sincera e troppo puntuale, non riuscirei mai a nascondere qualcosa anche se so mantenere benissimo i segreti, non tradisco mai la fiducia, riceverla è un dono. Le attese, fanno parte della vita. Sono passionale quanto basta per non cadere nella sua trappola, a volte troppo fine al piacere anche se questo aspetto lo rende più allettante. Credo all'AMORE in tutti i suoi aspetti è il fine stesso della vita, mi faccio scudo per esso, contro le ingiustizie mi metto in gioco, assumo le parti di chi subisce. Incostante, scrivo molto o per niente, non ho grandi amicizie, lascio tutto a metà come le piante che mi limito solo ad annaffiare e vogliono di più, cure, tempo, affetto. Le annaffio troppo o troppo poco e anche il cactus robustus è morto. Niente trucco, niente inganno, il rimmel esalta lo sguardo, ma nasconde la brillantezza naturale, il profumo di pulito è la miglior cosa. Non nascondo i segni del tempo, preferisco il calore, la stabilità ed il fascino di una casa vissuta. Amo le cose lisce, ma ho i capelli ricci ed una vita che a volte ha troppi nodi da sciogliere, con la crema della pazienza e della sapienza... Navigo controvento e continuo a sperare di approdare ad un porto dove sostano tutto i miei affetti, mio padre, mia madre, quello che non ho mai apprezzato quando avevo, quello che disperatamente mi manca. Sarà come rinascere ancora, un altro nove gennaio e tutto forse... ricomincerà da capo.
dall'alto del tuo appartamento osservi la vita a volte ti affacci alla finestra accendi la luce altre volte scura in vol…
Ti ho vista prendere per mano il mattino e condurlo fino alla sera abbracciando la fatica seduta al focolare di un tramo…
Sei forte quando mi sollevi dalle mie paure sei dolce quando insieme a me torni ad essere bambino sei immenso quando rit…
amata sollevata guidata quando esco fuori dalle righe la tua carezza la tua mano quando cado e mi rialzi il tuo rimprove…
Suona la campana nessun ad ascoltare il canto sparge intorno la sua voce nell'aria trasparente lacrima di un pianto abbr…
Avrei voluto scriverti una poesia che parlasse di te figlia mia Della gioia dell'attesa quando il mio mondo si colorava …
Scrivevo per fuggire dalle mie paure portando al filo gli aquiloni dei miei sogni scrivevo di quanto possa essere bello …
Scrivo di te disegno nel cielo i tratti del tuo viso mi sorprendo a parlar di te col vento mi asciuga il pianto mi
Scrivo quando scende la sera e mi vesto di freddo, quando il passo dei silenzi si avvicina e torna pallido il viso dei
Scriverò di te finché avrò fra le mani quel regalo che mi hai lasciato, finché avrò
E poi la natura si fece scura in volto in una notte che non doveva più passare la terra si portò via la vi…
Sarà il sole che ci chiama a piedi nudi sulla sabbia umida di una primavera che aspetta l'estate, saranno i rifle…
Lo sapevi, ma nel tuo cuore in fondo non l'hai mai voluto ammettere, lo sapevo, ma nel mio cuore in fondo non l'ho mai a…
Se servissero le lacrime a richiamare un ascolto, forse piangeresti se servissero a cercare una carezza sul tuo viso, fo…
Ho cercato un'immagine per rappresentarti donna ho cercato culle piene di nastri rosa e sorrisi, ho trovato capanne di l…
SARAI ROSA nel rosa di un'alba, camminerai su prati di viole dove la tua età danza leggiadra (fuggi bambina dall'…
Ci sono sbagli che lasciano il segno come cicatrici nel cuore, ci sono errori che restano dentro difficili da
Potrei raccontarti di me se vuoi, conosceresti una ragazza con i tuoi stessi occhi, che rincorreva i tuoi stessi sogni, …
Sarà un'aurora a cullarti fra le sue braccia nel volo di nuvole rosa, sarà una notte ad avvolgerti di dubb…
E' per voi che il sole ha steso i suoi raggi che l'inverno dipinge nel cielo i suoi fiocchi di neve è per
Uno specchio, un trucco, un diario, una canzone, un amore, una giovane sofferenza dentro il cuore e vorrei chiederti, pr…
Scalerei le montagne per raggiungerti se solo sapessi in quale posto ti nascondi, forse sei quella stella che mi guarda …
Specchio specchio delle mie brame... La realtà si specchia e non si piace ha chiesto in prestito il vestito alla …
Pomeriggi di sole sugli scalini del tempo, gioca la vita, risate di bambini e fantasia, a disturbare il sonno della mali…
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