Testimone cortese
Torno a cullare la polvere che scalda le mattonelle nei gialli pomeriggi a venire e polsi coperti di vene grattano le
Torno a cullare la polvere che scalda le mattonelle nei gialli pomeriggi a venire e polsi coperti di vene grattano le
è l'innominabile parola che stringo nelle tasche a mostrarmi i colori con occhi spaiati ho un sorriso
c'è qualcosa che sopravvive alla notte tra le luci annoiate e mai protagoniste i muscoli degli occhi
Ho appuntato sul petto i sogni che dimentico, quando torna sul fondo l'incubo di smarrimento il solito bagliore
Sulla punta d'una piccola collina si nasconde dal mondo la mia cascina, per raccontare questa splendida storia che
Viva è la percezione di quello che sai dare, nascosto nel pensiero dell'eterno inverno. Ti cerco nei
Le note d'un flauto soffiano piano tra gli alberi tracciando brividi d'emozioni Quando gli ultimi raggi si tuffano
Ogni giorno che passa sbiadisce il mio viso i miei colori, celeste ormai è solo il cielo di quella cartolina, una rosa
Quella piccola luce fievole in un manto di crisantemi distrae l'attenzione d'una fragile fanciulla che prosta china sul
Nel bisogno di gridare resto in silenzio, sono lente parole e vivo il loro canto, dove il vento soffia e il mare
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