Tsunami
Mar, che m'hai preso il nome e anche la speme senza dimora fuggo il tuo castigo or che nell'acque il mio passato geme se…
Mar, che m'hai preso il nome e anche la speme senza dimora fuggo il tuo castigo or che nell'acque il mio passato geme se…
Amara terra dove ebbi i natali e infransi la promessa d'appartenerti eternamente in soliloqui astrali. Non per mia colpa…
E parve di vederti da lontano, casetta mia, gelida, consunta in un paesino che chiamammo Andrano, tacco d'Italia, resto
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