Vaticinio di un Temporale
M’è buio il dì che d’April il fior insegue, con le sue tetre luci campagnole, e il suo silenzio cittadin, profano.…
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Storia, di Letteratura, di Filosofia e di Musica ho iniziato a comporre poesie (nel vero senso della parola) all'età di quindici anni. Inizialmente i miei componimenti poetici si esprimevano mediante uno stile che, senza ardimento, definirei Neo-Classico. Ben presto però lo stile delle mie poesie divenne quello Romantico (nel vero senso ottocentesco della parola). Non a caso il mio sogno principale non è soltanto quello di scrivere il mio nome sull'albo d'oro della Letteratura Italiana ed Internazionale, ma anche quello di riportare in vita il Romanticismo ( ovviamente mediato dalla nostra modernità ). Secondo il mio parere, la cultura contemporanea del Decadentismo ha il difetto di essere spesso un'esagerazione ( a volte pericolosa, basti pensare ai concetti opposti di Patria/Nazione ) dei principi romantici, nonchè il difetto di parlare dell'assenza di Certezze e di imminenti catastrofi senza cercare di offrire una soluzione. Essendo anche un appassionato ed uno studioso di Filosofia, ritengo il Decadentismo come un Momento necessario d'Antitesi, utile a riaffermare la Verità, le Certezze e così via. Dunque la mia poesia, spesso elegante ed anticata, non è assolutamente fine a se stessa. Il 21/03/2013, in piena maturazione poetica e intellettuale, ho conseguito la Laurea Magistrale in Filosofia.
M’è buio il dì che d’April il fior insegue, con le sue tetre luci campagnole, e il suo silenzio cittadin, profano.…
La ragnatela sta sul pianoforte. Presso la seggiola è il cero dei Morti. L’inverno è buio. La città si riposa. L’…
Nelle fauci di nebbie funestanti, nel Nord feroce, uno Spirito urlante vaga. Erra solitario e senza meta, le rune
Il Tramonto è così che mi vien presto. Scorre il meriggio come onde d’Ocèano, precipitano le foglie dagli olmi, Erin inf…
A frinìr sen va il vento; e il fiato suo, che dalla via mi coglie, quasi eterno sembra in questo calàr di giugno; e soff…
Se al cièl si brinda a Pasqua il cuòr, non sente Primavera irto nembo, e piove forse. Lìbati, Aprile! E Vanità asseconda…
Alfìn non sol per chi fa màl vièn Morte, ma questo dell’umano è aspro Destino. Anche pe’ il Genio l’ore qui son corte, e…
V’è un’ombra che di Notte vuòl, mi chiama, nel silenzio mi mostra due pistole. Mi chiede: Dov’è il Testimone?... A noi! …
Tu, che il van della nebbia sai, dall’alto, oh ciel, dimmi se v’ha Sogno che avveri le blande ebrezze, e le foschìe del …
S'amavano gli amanti, erano nudi, danzavano sul letto, e il godimento soffiava e sorrideva come un vento di Primavera. M…
Odo tacèr la Natura e l'altre ombre del languido divenìr, che furente e qui strisciando come fa un serpent…
Siedo io morboso, e scruto, e guardo, e penso: èssere giòvane, e sognàr; temèr che siano neb…
Amore e Morte! è compassione eterna! Dov’è la rosa dei sepolcri muti? Non è che un sogno, o un Most…
Freddo l’aprile gli estremi suoi giorni alitando trascorre un tristo vento. Ulula ‘l sasso degli antichi forni, e ‘l sib…
Tra’ nembi l’orizzonte ormai s’oscura, e la Notte vien presto, e confuso s’annera ‘l sasso mesto d’alpina altura. Cos&ig…
“La Vergine degli Angeli mi copra del suo manto, e mi protegga vigile di Dio l’Angelo santo”. L’Immacolata Vergine perdo…
Corri, Viandante! e i rigidi sassi del suol calpesta... senti! gli acciar granitici gridano ai sogni, e desta questo fer…
Sempre freddo e vagabondo, senza soldo, senza lusso alle porte sempre busso e mai s’apre suor pietà; e più…
Su barbaro colle, su polve spettrale, su rocce remote che'l clivo coprîr, tra l'alte betulle d'aspetto ferale, tra…
Lido citereo del miceneo istante, arena calda dell'acque dell'Egeo che l'orme mostri e pur l'essenze sante dell'alta Div…
Baciar le rosse... pudiche tue gote e l'etesio labbro ch'ilare scotta sìccome le candide braccia immote avvinte a…
Orribile... terrificante spira nel significar scarno di Natura... Ahi!... Parca vita che giammai s'ammira nel colmo del …
Nell'oscuro sempiterno della solitudine mia scempio mi fia, e crudo ischerno la speme che sen volò via. Nel crudo…
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