A te
Scriverò il tuo nome sulla sabbia e lo cospargerò di lacrime di stelle. Supplicherò il vento fresco
Sono nata in Liguria, terra che amo e alla quale sento di somigliare molto, e vivo in un paesino del Levante ligure assieme alla mia famiglia e ai miei gatti. Ho iniziato a scrivere fin da piccola, ancor prima di appassionarmi alla lettura – alla quale, oggigiorno, dedico una fetta cospicua del mio tempo. Il mio esordio come autrice presso Panesi Edizioni, risale all’ottobre del 2016 con la favola per bambini e ragazzi “Oltre le Nuvole ‒ Martina e il Paese dell’Arcobaleno”. Nella primavera del 2017 ho contribuito con un racconto e alcune poesie alla stesura della raccolta “Pensieri di mamma”. Nel giugno 2018 ho pubblicato, sempre per Panesi Edizioni, il romanzo “Il chiosco di Diana”, aggiudicatosi il secondo posto al concorso letterario nazionale Panesi- Lugalé del 2016. Attualmente, è in fase di pubblicazione la mia nuova storia per bambini e ragazzi.
Scriverò il tuo nome sulla sabbia e lo cospargerò di lacrime di stelle. Supplicherò il vento fresco
La notte sospende ricatti e rumore. La gola che pulsa rammenta al tuo nome che dopo la botta rimane il bruciore. Non
Sfugge la notte Tra
Ti ho cercata in un campo di grano, ho vagato smarrita fra colline fiorite e scrutato volti di folle impazzite. Poi ho
Gli occhi tuoi gelidi scaglian tempeste e labbra infuocate promettono inferni. A rivoli scende la pioggia sui cuori e
Ancora e ancora convinzioni latenti mentono spazi reconditi dell'anima imprigionano. Ancora e ancora un'alba ti desta e
Voglio scrivere di te animo gentile, di te che ti muovi sempre in punta di piedi quasi camminassi su nuvole e
Il cuore conosce un luogo che qualcuno chiama futuro. Lo vede nei sogni e non conosce fatica. È così che scioglie
Siamo anime appese per fili di cera, come stelle protese ai confini del cielo. Ancora ti chiamo, ancora ti
Su strade lastricate dalle anime fiaccate, con occhi rattoppati per lacrime infuocate, nell'umano girotondo ancora noi
Sei aria leggera particella di vento, seme invisibile liberato nel cielo. Danzi, corri, sorridi e porti con te ogni sogn…
Sono aquila nel cielo delfino tra gli spruzzi fuoco nella prateria culla per sementi. Sono pioggia battente vento e
Odio l'estate. L'inutile frinire di cicale e il naufragare ozioso di pensieri astratti. Poi arrivi tu. Il mio
Non accadrà che io ti cerchi fra le nevi eterne ma sarò ad aspettarti al disgelo dei ghiacci. Non
Come coltre disponi l'anima tua e con fiducia attendi che il verde brillante dei fili ti colori i capelli. E ti fai
Andava e veniva per la città e intanto aspettava le novità. Delle più truci e delle più belle tesseva una tela fitta…
Giungo in un luogo dove sembra Natale sorrisi, abbracci, zucchero e miele mi guardi e mi dici di volermi insegnare ti
Adesso che senti all'ombra dei tigli? Fragili membra, sferzate dal vento giunchi sfioriti, in balia d'ogni tempo. Il
Anch'io mi desto e mi dispiego come la gemma alla sua forma, al tocco soave di fresca primavera. E la finita monotonia
Di odio fraterno e di
Ho lasciato che l'anima volteggiasse nel vento e ampliato lo sguardo sull'onde turchine. Ho mosso i miei passi fra
Sento lo schiocco al rumore dei passi... d'un tempo lontano brucia ancora l'oltraggio. Altro non sei, bestemmia e
Immobile aspetto ma non passa. In movimento riprovo ma non dimentico. Allora mi fermo ma prepotente ritorna. Parlo,
Ho camminato fra steli di crocus in fiore dove brune giumente sonnecchiano al sole. Ho valicato montagne irte di sterpi
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