Rinascere
Piove le polverose lacrime che sciolgon le ore e quel ghiaccio dalla mente dagli sguardi della gente da quel passo
Piove le polverose lacrime che sciolgon le ore e quel ghiaccio dalla mente dagli sguardi della gente da quel passo
Silente mi muovo nell’intimo profondo nel gelo inverecondo di quell'anima ribelle ove dal mondo a volte braccato muto
E' la notte dei pensieri che t’affonda dentro al cuore e t’ammanta nel suo nero come un velo stretto addosso che ti
Carne morta all’orizzonte cimitero a cielo aperto di sogni agonizzanti sull'antico sentiero d’avviluppata edera ove …
Chiamala Poesia questa frana di parole pietrisco della mente polvere d'emozione come libero scalpiccio di cavalli in
Mi muovo a piccoli passi cammino sull'arida terra screpolato il volto suo e polvere intorno disegna il
Salmastro nel cuore violato sentire come lacrime amare che non sai deglutire brucian le parole d'infamia codarda che
Tremula candela sola nella notte come volo di fiamma lieve persa nel ricordo sull'ali di quel sogno in quel battito di
Vivo la poesia come brezza leggera che carezza il viso mio come un moto incontrastato di vita sulla pelle come l'onda
Curate son le mani e linde le sue vesti ma sporco resta dentro come nere unghie d'addensata ipocrisia d'incrostata
Seguimi non perderti ora che mi sei vicina non lasciar che il vento cancelli il sentiero mentre calpesto mille
Deriso volo mi libero solo alto più che mai nell'aria senza peso spiego le mie ali e le agito con
Distesa la mano lascia andare i pensieri persi in quella carezza a seguir con le dita teneri fili d'erba danzanti nel
Parole a mezza bocca sguardi bassi e mani che si stringono ossequiose nel rispetto spaventato di quell'uomo
Cosa dire ancora? Come affidare alle parole un siffatto sentimento? Cosa aggiungere ai versi già cantati? Potrei
Baci di bragia bollenti le sue labbra ancora le ricordi come un inferno di fiamme e di passione d'abbraccio che ti
Tremolano i pensieri nel caldo della notte come danza di calore sull'asfalto della vita condensa nella mente come
Improvviso come un tuono come un crampo ch'attanaglia la tua mente nel dolore del ricordo d'una voce che non
Ed ora toccami nel buio sfiorami non lasciarlo fare al vuoto che m'assale come un ricordo ch'affanna il cuore
Momenti d'anima buia nel solo d'una vita di passi senza eco e d'arrivo senza meta opaco d'occhi come di freddo
Sfiora la pelle con mano tremante col tocco lieve di tenero amante d'emozione fremente delicato tratto d'artista
Terra d'Istria rossa come il sangue di gente d'oltremare terra stuprata da mano straniera annientata dall'oblio dal
Eppure capita non basta più fuggire levar le tende e andare la tua ombra già t'insegue incollata come
Ho scritto stancandomi le mani frullando mente e cuore nel buio d'una vita di giorno uguale a notte scrivendo senza
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