viento maldito
me lo scrisse un innamorato. era sera. proprio qui proprio sotto di me -in amor vince chi fugge- scavando la mia
me lo scrisse un innamorato. era sera. proprio qui proprio sotto di me -in amor vince chi fugge- scavando la mia
tu, nera di notti di note lontane. -sensuali violini notturni- nel velluto del mare che porti non c'è porto sicuro per
dall'alto ricado con mani di sogni. le dita, mie nuove radici affondano in terrosi ricordi. l'acqua ritorna a
un abbraccio. solo questo chiedo. fissarti, entrare in te teneramente, uniti nella -danza proibita- e assaggiarti poi,
........f .......ia .....mma ...insicura .diventa ora ..unica fonte ...di
lunga notte stellata breve sogno irreale equilibrio dei sensi come a sovrapporsi ad un inquieto esistere.
da uno squarcio di cielo si vede una stella non è detto per forza che sia la più bella. la luce si fonde tra sostanza
come un sogno (o per amore) viaggio forte sulla nave. vento a poppa, dritta prua, quella costa, sì, è la tua. ora so,
ti voglio e tu lo sai. nell'aria-non-aria sento forte il tuo profumo sai di buono
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