Le mie sorelle
le mie sorelle hanno sguardi spenti e mani forti. le mie sorelle hanno figli ignari sui perché del male. le mie
le mie sorelle hanno sguardi spenti e mani forti. le mie sorelle hanno figli ignari sui perché del male. le mie
la forza che trovai, quando morì e risorsi, scompare con il tuo primo respiro e ad ogni tuo vivere mi perdo, in
E l'anima non rispose ma si assopi nel deserto del grigio che le era entrato dentro lasciando solo il suo cuore privo
ho paura e sono sola come allora, ho paura e vorrei scappare, perché ora so cosa mi devo aspettare. vorrei essere
unica mia vera amica, amante di notti insonni, leale e sincera confidente. mi abbandono a te e mi rassegno al tuo
non ci sarà un altro amore ne un nuovo inizio ne un'altra fine. ci saranno solo lucide memorie e un dolore senza fine;
Una croce d’argento, come spade straniere venute da un dolore lontano, mi trapassa il cuore
colline sinuose, come seni fruttuosi, si stagliano sullo sfondo di questo cielo morbido, come cotone bianco su
sento lontano il vento che fa ballare le foglie; accarezza delicato le mie gambe e smuove la gonna e penso a te.
sguazzo nel giardino delle banalità; in una vasca piena di latte allestita per la dea del duemila; nel cashmear
quattro maggio si ripete ogni anno. si ripete da ventinove anni, vissuti su quella pelle liscia ancora scarsa di
si rincorrono gonfie, dipinte di grigio su di un cielo azzurro all'orizzonte trasparente. cambiando forma, ballerine
credimi quando ti dico che quella notte, tra il marciapiede e il cielo, io rinacqui. la mia pelle bruciava, la tua bocca
le calze di seta si sciolgono e liberano le gambe accaldate. le mani desiderose si legano e su un letto di spine i corpi
Morirò per la decisione. So che morirò e Il dolore mi opprimerà anche dopo la morte. Non esisterà paradiso, solo un
ti ho scritto una lettera ma non l'ho spedita come ogni altra volta che l'ho fatto. c'erano scritte le cose che volevo
Ho lasciato scritto un biglietto, Li a fianco del letto, Proprio dove sempre lo metto. Nel biglietto c'è scritto che
ombre oscure nella notte si aggirano su di me. soffocanti, isteriche, caotiche; turbinano qui, inquesta stanza; come
ti parlerò di giorni passati che non potranno, non vorranno, non sapranno piu tornare. giorni finiti, giorni
non odiare l'amore e non odiare la vita; queste ti riserveranno sempre "meraviglia". meraviglia per la
una luce per vedere la notte, una luce per scrutare la sera, una luce per camminare. ho trovato la luce e l'ho fatta
un cuore nero, di rabbia e di dolore. un cuore nero, di odio e di rancore. un cuore nero, per smettere di
Porto sul viso una maschera di luce argentata, essa sorride di oblio e dolore. Porto sul viso una maschera di luce
Acqua per bere, per dare un senso alla vita, anche se ora non ho tempo per darle tempo. così la lascio scorrere verso
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