Oltre l’arcobaleno
Libero dal male vola lo spirito, schiude le sue ali al vento, fugge lo sguardo lontano, mentre con garbo sorge il sole. …
Mi interesso da molti anni di tutto ciò che riguarda il paranormale e che apparentemente non ha una spiegazione logica. "Non esistono certezze assolute, laddove non si trovano spiegazioni logiche o viceversa". I Greci chiamavano “Poiésis “ l’arte del creare, l’arte del comporre specialmente in versi, rappresentando le cose a parole con bellezza e con verità, in modo da creare a parole il diletto e l’illusione di bellezza. I miti, le storie, le leggende trovano fin nei tempi più antichi la loro espressione nella poesia. Così più o meno si esprimeva Nicola Zingarelli. A tal proposito, un amico di famiglia al quale feci leggere le mie poesie molti anni fa, mi scrisse un biglietto con il seguente detto latino “ Poeta nascitur” ( tradotto “Poeta si nasce”) e probabilmente io sono nata poeta avendo scritto la mia prima poesia in rime baciate a cinque anni. Questa vena poetica, sviscerata fin agli albori della mia esistenza, ha contraddistinto in maniera preponderante la mia adolescenza formando il mio carattere e facendo assumere a tutte le espressioni della mia vita una profonda corrente romantica, esaltando i valori dei sentimenti, dello spirito, della storia e dell’uomo. Considerando l’arte come un’espressione di vita, dove la libertà si esprime ai suoi massimi livelli nella creatività e nella fantasia, in netta contrapposizione a tutto ciò che riguarda il materialismo, l’ateismo, l’antistoricismo appartenente alla cultura illuminista che proprio con i lumi della ragione aveva rischiarato le tenebre generate dall’ignoranza e dalla superstizione. Infatti, sono proprio i limiti della ragione che mi hanno spinto a credere che nella vita stessa esiste qualcosa che solo con la logica non si riesce a spiegare, oppure a pormi domande alle quali non riesco a dare risposte vale a dire: “perché viviamo, chi siamo e cosa c’è dopo la morte”. Nel corso degli anni, a seconda dei miei umori, ho scritto centinaia di poesie e sono tutte gelosamente conservate dentro una scatola di latta. Di tanto in tanto mi piace andarle a rileggere ed è come veder passare la mia vita attraverso quelle rime dettate dalle mie paure, dai miei amori e dalle mie speranze vissute. Ciò che provo effettuando un componimento poetico equivale ad un’evasione, è simile ad uno struggersi, ad un esaltarsi attraverso riflessioni e pensieri trasformati in sensazioni, che poi diventano parole trasposte su fogli di carta bianca. Differente invece è la scrittura automatica ispirata, che non scaturisce da pensieri o situazioni provate, bensì la mano è direttamente collegata alle sensazioni che fluttuano nell’etere (flussi ipostatici) dove il proprio io è completamente estraneo a ciò che sta scrivendo pur provando forti sensazioni e intense emozioni. Ai confini della realtà, lanciando il proprio sguardo oltre l’orizzonte del mondo reale, gli occhi più esperti riusciranno ad intravedere e le orecchie più attente riusciranno a percepire ciò che sembra intangibile ed evanescente. Apparirà un mondo, dove la materia si è trasformata in natura incorporea e, addentrandosi pian piano nei meandri dell’inconscio, si varcherà la soglia dell’ignoto. Una dimensione parallela concettualmente astratta, dove il nostro essere è essenzialmente composto dalle nostre sensazioni, dai nostri umori, dai nostri ricordi, dalla nostra capacità recettiva nel saper captare e ascoltare certi messaggi. Ogni essere umano può avere tali capacità, ma il percorso prima di giungere alla soglia è duro e mai privo di rischi, pertanto bisognerà alleggerire le nostre zavorre purificando le nostre coscienze, lasciando dietro di noi tutto ciò che può essere negativo e d’ostacolo a quel cammino spirituale che solo attraverso la “sana conoscenza”, può portarci a scorgere quella luce che proviene dall’aldilà. Nel luglio 2008 ho pubblicato "Il Mistero della Dama Bianca" collana Giallonotte Aletti Editore Nel dicembre 2009 ho pubblicato "Viaggio autobiografico nel paranormale" collana nuove voci casa editrice EDIZIONI CREATIVA.
Libero dal male vola lo spirito, schiude le sue ali al vento, fugge lo sguardo lontano, mentre con garbo sorge il sole. …
Misteriosi arcani di storie mai narrate s’intrecciano i ricordi tra sterili afflati, mentre quel pianto s’insinua tra le…
Mano incerta cerca conforto mentre lo sguardo si perde in infinite sfumature di orizzonti sconfinati Un timido sorriso s…
S’apron frementi i gaudi squilli, miraggio e poi l’udir di ostili tuoni, sgorga il pianto di esausti fanciulli, dormient…
Membra dilaniate e stanche, viscerali pensieri scossi e confusi, anima che giace inerme agli assalti del furente dolore.…
Giammai potrò dimenticare il supplizio della mia scomparsa, trafitto il cuore non potrà più volare, quando rammenta quel…
Lo sguardo perso nel domani ignoto, il corpo annaspa avvinto dal nulla, sospira il cuore battendo a vuoto e intanto l’ob…
Una stella nella notte il cielo trafisse squarciando tenebre di millenni antiche giovane uomo che non a lungo visse cosp…
Catena invisibile d’angoscia affiora dal buio del passato, cerchi concentrici nella memoria assoluti silenzi di risposte…
Rinascer da ceneri dal vento soffiate membra sparpagliate nel nulla serpenti del mio mondo son quelli che mi tormentan c…
Affiorano dai meandri della memoria, crepuscolari fatui ricordi, leggeri afflati d’antica gloria, volteggiano nel cielo …
Tuffarsi nel caldo destino suffragato da livide chiese, raccogliere patemi inutili, ascoltare il canto della notte. Morm…
Andar io devo ma non voglio tamburi assordanti negli orecchi sbatte e ribatte l'onda sullo scoglio sino a rifrangersi so…
La mia bocca tace non trovo parole, cosa mai potrei dire di tanto splendore, un cancello si apre c’è un viale alberato e…
Quante volte avrei voluto piangere sulla tua spalla quante volte avrei voluto essere confortata Quante volte avrei volut…
'Na vorta bastava escì la sera e sentisse er ponentino sulla pelle pe' scordasse de' l'affanni, l'acciacchi e le …
Mai ti vidi perché non volli guardarti, mai ti udii perché non volli ascoltarti, mai mi parlasti perché non volli capirt…
Sogno di estasi infinita pericoloso gioco intrigante irreali attimi impossibili unico desiderio travolgente Chimere galo…
Galoppi la vita con impeto violento cavallina di razza dal superbo aspetto non temi di lanciare i tuoi nitriti al vento …
IL VOLO DI ICARO Lunghi anni silenti dentro in una gabbia, provai titubante di nuovo a volare, con le ali pesanti ricolm…
Sollevar lo sguardo verso l'orizzonte udir di due colombi lo sbatter d'ali sentir quell'aria carezzar la fronte mentre l…
Dolci e sublimi attimi d’amore pregni di teneri gesti gaudiosi, si riversano leggiadri poi nel cuore, carezzanti come ar…
La pioggia lacrime confonde rivoli solcano il cuore, sentimento che arde incombe grido muto d’amore. Foglia morta giace …
Come una foglia in balia del vento fluttuo nell’aria stordita, travolta dal gorgo o dal tenue lamento, lentamente poi ca…
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.