Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che sono nata , rompendo per un istante la silenziosa quiete. A partorire è stata una giovane donna-bambina ,con la voglia ancora di giocare con le bambole .. Non sapevo di nascere con pazzie da poeta . Non so bene quando tutto questo sia potuto incominciare . Di certo ricordo di aver incominciato dai primi anni di scuola. Scrivevo frasi o rime baciate senza senso nella fattispecie di filastrocche ..Con il crescere le frasi si tramutarono in versi ed i versi in liriche ,in perfetta armonia.Il tempo è passato , anche troppo in fretta ed oggi mi ritrovo con una penna in mano ed un foglio bianco a scrivere memorie o fantasie che la mia mente crea. Non nego che alcune di esse fanno ( per così dire) schifo . Ogni giudizio o critica mi aiuta a migliorare . Pertanto se leggi qualche mia opera , lascia una tua riflessione (anche negativa) sarà ben accettata..
Raccolte (3)
Sulle ali dell'aquilone
18 poesieOltre il buio
17 poesieLa voce dell'eco
Tra le mille parole
20 poesieSostieni Giulia Gabbia e gli autori di Scrivere
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