Maledizione!
Penso che dovrei chiedere misericordia al tempo inesorabile, ma so che non lo farò e in
Sono nato il 20 settembre del 1951 a Piedimonte Matese,ai piedi del massiccio omonimo tra Molise e Campania. Vi ho vissuto fino ai quindici anni a contatto con il paesaggio locale e con l'atmosfera campestre e rusticana.Repentino traferimento al Nord nel mondo industriale e operaio,con stufi filosofici a Milano.Qui ho trascorso diversi anni a contatto con le istanze progressiste speranzose in un mondo più solidale,più a misura d'uomo.Nella maturità traferimento sulla costa adriatica meridionale.Ho scritto poesie dagli anni dell'adolescenza fino agli studi universatari.In seguito ,sempre innamorato della poesia,non ho più scritto nulla,leggendo solo i classici della poesia italiana ed anglo-americana. Ho pubblicato con AA.VV. "Impronte 50" sette poesie Pagine Edizioni Febbraio 2014 978-88-6819-666-0
Penso che dovrei chiedere misericordia al tempo inesorabile, ma so che non lo farò e in
Anime verdi pascolano cieli di cenere, spazi di ghiaccio dove manca la luce: è la nostra coscienza sopita nel
Siam coloni e cacciatori e figliuol della foresta, siam soldati e minatori: ma siam gente forte e onesta. Per la nostra …
Sovente sogna il pistolero una gran colt ed un sombrero, una sella ed un cavallo, un magnifico coltello. Ama girar la pr…
Dèi comuni, talento dei poeti, animano sul piedistallo la voce delle ceneri. L'ansia nuda tende insidie ai raggi …
Una gelida morsa ti mozza il respiro; talvolta la fronte s'imperla di freddo sudore che odora di sangue. S'arresta la fo…
O Testa, Testa, domani è festa! E' la voce senza suono del volgo travagliato alla soglia d'un venerdì ch'&…
Vago, vagante: va, go! Va dove vuoi, come vuoi, tu lo vuoi e lo puoi, senza buoi o pastoie che ti allentino il cammino, …
La battaglia finita è da poco, molti morti giaccion sul campo. Sembra strage d'un rapido lampo proprio ora caduto…
Fra tanti ho parlato a un pioppo alto e diritto nel bianco colonnato. Nel tuo legno ruvido hai le crepe che nascondono f…
Sull'olmo volano di nuovo i passeri e mocciosetti tendon le fionde, mentre un rivo ciangotta sotto un ponte e una finest…
"San Pasquale",ove sul càlcare la vipera prende il sole e l'erba brucata dalla capra inaridisce, ai toc…
Chi sono? Sapete chi sono? Non certo un uomo, ma un verme, che striscia sulla terra; una terra artificiale, dove non c'&…
Se all'alba s'impetra il fiore famoso o la foglia d'acanto, il bosso
Il fumo dei petardi si dissolve nei rintocchi cupi della campana che rimbomba nel mondo come una maledizione. Il bambino…
Forse non è importante fumare l'odore caldo e morbido delle foglie umide; forse non è importante fischiare…
Il brulichio dell'alta tensione nella fitta ragnatela umidiccia ronza a mezz'aria nelle orecchie sorde del condannato. D…
Quando Giulio Cesare trapassò il Decamerone, e'l poeta Attilio Regolo lo cantò nel Rubicone, il triangolo …
Un nodo scorsoio, che pare un rasoio. Di scatto s'allaccia; ti sbianca la faccia. Un gemito corto; ed ecco: sei morto. M…
Querce nella corrente che annaspano come pennoni di vecchi velieri. A metà novembre, venti mattinieri (opposti al…
Dai bianchi monti a la verde pianura dalle limpide fonti: è la bella natura! Alberi vestiti a festa, gorgogliar d…
Tu dici che la morte odora di bianco venticello, brezza d'autunno che fugge l'ira dell'estate per i tuoi capelli di piet…
C'è anche chi vede nel punto morto del cerchio la radice che alimenta la pianta delle nostre idiozie: ontologie, …
E' oltremodo palese che vi sia l'acidulo e il cortese, il rancido sulla maionese, il grana sugli spaghetti al sugo e l'O…
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