conchita
sono nata un mattino di dicembre all alba dell ultimo giorno dell anno, pioveva a dirotto.un brutto temporale tanto che manco la levatrice voleva venire a casa, perche io son nata in casa, mio padre andò a giustificare la sua assenza dal lavoro per quel giorno(lui faceva i mercati rionali)ma quando tornò ero già nata e lui imprecò per aver chiesto un inutile permesso ...nacqui veloce come un anguilla ama ripetere spesso mia madre,ma nella vita mi son sempre mossa in punta di piedi per non dare fastidio....tante volte ho desiderato essere invisibile.scrivere è il mio modo di esprimermi poiche la gente non ama ascoltare ,io no,a me piace ascoltare le storie degli altri.scrivo per lasciare una traccia di me, scrivo perche un giorno qualcuno mi penserà leggendo qualche verso.forse è per il mio desiderio di non morire ,e finchè vivrò nei pensieri di qualcuno non morirò mai.
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