Portami via
Aiutami a fuggire da questo cielo grigio, da questa terra che odora di polvere e di sangue innocente. Portami
Salve a tutti, sono maria Antonietta Sestu,nata a Orune ,in provincia di Nuoro autodidatta,ho scoperto da qualche mese la passione per le poesie e lo scrivere in generale.su di me avrei molte cose da dire, lascerò al lettore ,(se lo vorrà ), conoscermi attraverso i miei scritti, sempre dettati dalle emozioni dal momento...
Aiutami a fuggire da questo cielo grigio, da questa terra che odora di polvere e di sangue innocente. Portami
Nostalgici pensieri cullati dalle onde, sono ricordi teneri custoditi nel cuore. Mentre il mare s’increspa un vento
Era d’inverno fuori c’era la neve, da un infausto binario era partito il treno del dolore. Non basta un solo giorno
Nella tua mano ancora piccolina, un mazzetto di fiori striminziti ancor non sai che i giochi son finiti e frantumati i
Un battito di ciglia, un sommesso sospiro, nuovi solchi di sale, rigano il volto stanco adornato d’argento. Affiorano …
Son foglie morte ingiallite dal sole, trasportate dal vento senza una meta, sono così le tempeste del cuore. E’ la
Esistono parole che seducono scaldano l’anima, volano dritte al cuore, conquistano le menti e dolcemente scorrono nei
Nostalgica e serena saluti il mare, lo abbracci nel tuo magico tramonto e si addormenta, come un gigante buono al
Vento che spazza via tutte le foglie della malinconia. è l’onda che s’infrange alla scogliera, pioggia d’es…
Non nascono più fiori nei giardini di Aleppo, né prati verdi dove poter giocare. Non ci sono più
Chelos de lughe brillana in su caminu de sos pastores e de onzi pellegrinu. Notte de incantu e de pregaduria es nashidu
T’amo poesia perché dentro i tuoi versi vola l’anima mia. Dentro le tue parole mi perdo e mi ritrovo nelle al…
Portami via nel viaggio di un pensiero perché possa danzare libera tra le stelle. Portami tra i sentieri che
Trema ancora la terra, famelica matrigna senza alcuna pietà ha sbriciolato sogni, spezzando vite di anime
Ti ho cercato dentro le parole, ho cercato il tuo sguardo nelle lacrime del bambino abusato, nelle urla disperare di un
Io sono l’emigrante, sono il diverso dalla pelle scura, respiro il mio dolore negli occhi la paura . Ho camminato a
Torna ad amare per frantumare il vuoto dei silenzi, come pioggia d’estate per dissetare l’aridità del
In un vortice sempre più profondo si sono imprigionate le mie rime vagabonde, in giro per il mondo in una
Benvenuto nel mondo, piccolino nato tra il fango e l’ipocrisia di chi innalza muri di vergogna benvenuto in un mondo d…
Non voglio mimose ma tappeti di rose, dove possa danzare libera di sognare. Non voglio più vedere lacrime
Viaggiano i pensieri tra spazi infiniti dove l’anima si perde. Tra luci ed ombre con colori sbiaditi di purpurei
Nel buio silenzioso Della notte infinita, dove scorrono sogni, i desideri s’intrecciano tra le dita. Danzano intorno a
Arido grembo di martoriate terre dove l’odio non conosce ragione nel nome del tuo dio, hai partorito sanguinarie
Lingue di fuoco spinte dal maestrale, mi devastano. Fiamme impietose bruciano inermi rami e nuvole di fumo come lame
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.