Grazie madre
Madre, scorre lento il tempo lontano da casa, mentre la faccia s’increspa e la vita si consuma su queste righe. Non sto …
Al secolo Salvatore B. nasce nel 1989 a Caltanissetta, nel centro dell'assolata Sicilia. Attende agli studi tecnici presso l'Istituto Tecnico Industriale del suo paese natale e nel Marzo del 2011 consegue la laurea triennale in Ingegneria elettrica presso l'Universita' di Palermo. Accanito sostenitore dell'amore d'altri tempi e del ruolo ispiratore che l'amore stesso svolge nella poesia, coltiva la passione per l'arte poetica fin da piccolo. La formazione squisitamente tecnico-scientifica legata al suo percorso educativo non ha fatto affievolire l'interesse per la letteratura e la poesia che ritiene come sfogo intimo e profondo dell'anima.
Madre, scorre lento il tempo lontano da casa, mentre la faccia s’increspa e la vita si consuma su queste righe. Non sto …
Respiro affannato di scale di corsa, del timore di un treno perduto. Un fischio lontano, i capelli arancioni soffiati da…
Guardati ragazza, spensierata, senza pagare, passi nella metro; tracciando linee contorte sul display entri nel mondo
Quel parco gelido, nebbioso ed alberato due ombre lo hanno appena attraversato. Hanno le mani afferrate e tengon le test…
Le foglie marroni spiaccicate al suolo, non risuonano al solito scalpiccio. Bagnate, son morte. Il salir della bruma add…
Alto s'erge il monte San Giuliano, e il sommo Redentor a far da guardia a cosa in questo spiazzo resta. Caldi estivi abb…
Vorrei ancora poterti abbracciare, nella posa fetale adagiarmi sul tuo petto e sentirti ora donna, ora giovane madre sus…
Scolpita sei nel gelido mio cuore che ribelle batte l'assenza della tua essenza. Mesto viandante, mi smarrirei nel vasto…
Mercante di radicali esperienze, indomabile trafficante di sogni che non si ferma alle apparenze, non un semplice
"Oh Signor se tu vò questo anch'io lo desio", tal detto uscio dalle pure labbia allorchè lo catt…
L'imago della morte ho trovato nel ceruleo volto di un trapassato, nel tonfo sordo di un albero enervato, nel volo di un…
In un loco ove il caso mi ha portato ti ho incontrato. Un guardo, una stretta di mano, il piacer d'un ballo nel tempo da…
Solingo me ne andava per le vie della cittade che l'arena come segno reca. Miravo, dallo stupor preso, i palazzi, le sta…
Il vento v'era, e sofferir forte vi faceva! Sentii la morte nei mesti vostri lumi, di morir desiavate che' niuno v'era n…
La mia vita è tutto un male, per chi non sapesse, son Pino Vitale, mai mi manca il dolore intercostale associato …
Oh Maria, bianco divin fiore! Gli anni di gioventude scalavi in virtu' e divin sapienza, pura al par d'un giglio recando…
Quieto, di nubi privo appare l'azzurro cielo, di bianche stelle si' pieno! Ferme, le verdi chiome degli abeti stanno; da…
Le onde lente sulla battima posansi, e lo scrosciar continuo, che tal moto crea, musica, al cotal che l'ode, appare. Fer…
Oh donna, creatur soave, forse perché creata fosti seconda all'omo, di minor valor ornata vieni? O forse
Tutt'intorno di te parlami, e fuori e dentro la mia dimora, talun cosa che vedo a Te col pensiero portami! La primaveril…
Ad albeggiar comincia, da lungi gli augellin a cantar iniziano, e recarsi a la campagna, che in mente nella
In principio era il Verbo, presso Dio, Egli avea dimora, finche' la carnal natura prese, nel seno d'una Santa Donna,
Solo stava, di stracci rivestito, alle mura di Gerico, a chieder della gente gli spicci. Cieco era Bartimeo, di Timeo il…
Levatomi dal dolce giaciglio, e salutato col segno di Croce chi per me la vita diede, a scriverti subito mi metto. Quasi…
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