Dal torpor nulla ci desta!
Una vite potata con verdi pampini e piccoli raspi solitaria appare, così ella s'appresta ad ingentilir nella bell…
"La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia". Alda Merini Autobiografia: Classe 1948 … diplomato … già lavoravo all'età di diciotto anni, il che mi ha consentito di sposarmi abbastanza presto, come d'altronde quasi tutta la mia generazione! La mia inclinazione alla poesia si era rivelata già all'età di otto anni, dormivo con carta e matita sul comodino. Purtroppo quella quindicina di poesie sono andate perdute, ne resta solo un vago ricordo. Torno a scrivere nuovamente quando avevo diciannove anni (1967) ispirato, come capita alla maggior parte di noi dal mio primo grande amore, che sei anni dopo divenne mia sposa. E’ proprio vero il detto "Mai dire mai!" Nonostante le mie titubanze e timori eccomi qui a farvi leggere i miei scritti, suggeriti da esperienze personali, che mettono a nudo i miei sentimenti che mai avrei pensato rivelare. Negli anni '70, dopo il matrimonio e con l’arrivo di mio figlio, la vita divenne più bella anche se più frenetica; gli affanni certo non si addicono ai necessari momenti di beatitudine e così si affievolì la vena poetica, a parte un periodo di esultanza sportiva per la squadra del cuore, che mi spinse a costruire con non poca fatica un sito web, nel quale riversai fiumi di parole e immagini. Solo dopo aver trascorso un lungo e drammatico periodo a cavallo tra il 1997 e 2008, forse più il buon senso che l’istinto di sopravvivenza mi riprospettò un futuro e con esso anche il gusto di tornare a scrivere. Vorrei poter leggere tante vostre poesie ma ho una certa reticenza dettata dal fatto di non voler esser influenzato nel mio modo di scrivere, pur se sporadico e dilettantistico. Proprio per questo fatto ed altri, continuo spesso a ripetermi se esiste realmente un’altra dimensione a noi vicina dove qualche Entità, chiamiamola pure “Musa”, sembra voler suggerire frasi o addirittura parole sentite o pronunciate, forse anche una sola volta in un tempo remotissimo … quasi indistinto. Frasi, ma soprattutto pensieri e lettere, che rilette a distanza di anni a volte mi sorprendono (non ovviamente nel contenuto sempre ispirato da una mia visione o da un particolare momento vissuto) e mi meravigliano non poco per tali forme descrittive diversamente sciorinate, quasi non ortodosse al mio parafrasare! Le mie prose e poesie, tutte attinenti a fatti personali realmente vissuti, ove raramente la fantasia entra in gioco, sono sempre dettate da quel mio modo di osservare cose e avvenimenti e dall’irrefrenabile impulso di esprimere forti sensazioni che spesso s’invaghiscono di me. Qualora ai più (non certamente ai familiari e amici che mi conoscono!) dovessero apparire immaginarie, dico loro che trattasi casomai di revisioni di altri miei scritti: “ … ben più descrittivi con riferimenti precisi a soggetti e fatti accaduti, quindi (ahimè!) non pubblicabili in questo sito!” Per concludere, le espressioni del mio stato d’animo, a volte descritte con umorismo e ironia anche un po’ pungenti, (semmai fossero qui pubblicate!) non sono mai offensive o tese a ledere il rispetto e la dignità di chicchessia, appartengono solo e soltanto alla sfera della mia vita: amore, sport, disperazione, passione ed altro, parti integranti della mia esistenza e ovviamente di quest’autobiografia. Tali sono state da me scritte di getto, per diletto e senza pretesa alcuna, pertanto ... qui mi taccio! P.S. Tutto ciò che leggerete è qui riportato affinché un domani chi mi ha personalmente conosciuto (nipoti e pronipoti compresi) possa in esso ritrovarmi e ritrovarsi! 20 giugno 2015 Ettore Salamena Le prime poesie che mi hanno emozionato e condizionato nello scrivere i primi componimenti sono state: "Il passero solitario" di G. Leopardi e "Che cos'è Dio?" di A. Aleardi per me parimenti illuminanti a quell'età. Infine ho voluto qui trascrivere, per chi non ha avuto la fortuna di leggere ed apprezzare: Che cos'è Dio? (Aleardo Aleardi) Nell'ora che nel bruno firmamento comincia un tremolìo di punti d'oro, d'atomi d'argento, guardo e domando: - Dite, o luci belle, ditemi, cosa è Dio? "Ordine", mi rispondono le stelle. Quando all'april la valle, il monte, il prato, i margini del rio, ogni campo dai fiori è festeggiato, guardo e domando: - Dite, o bei colori, ditemi, cosa è Dio? "Bellezza", mi rispondono quei fiori. Quando il tuo sguardo innanzi a me scintilla, amabilmente pio, io chiedo al lume della tua pupilla: - Dimmi, se il sai, bel messagger del core, dimmi, che cosa è Dio? E la pupilla mi risponde: "Amore!
Una vite potata con verdi pampini e piccoli raspi solitaria appare, così ella s'appresta ad ingentilir nella bell…
Con torvo sguardo il fato ciò adduce quel che pria scosso avea l'animo
Mi moglie m'ha detto: "mo sei guarito, nun te crede co' sta barba d'esse un mito e fa in fretta a usà sta la…
Risalendo la corrente Estive giornate al torrente, generose piccole sorgenti scorrono dal monte per donar sorsi d'acqua …
Non chiediamoci cos'è la morte né come questa vita è nata o quale sarà la nostra sorte! Dobb…
Indifferenza, menefreghismo sono inconscio masochismo silenzi e timori perseveranti armi per potenti e arroganti tese a …
Ammiro e incantato resto ad osservar tua bellezza mentre dolce sale il desio al brillar del tuo sorriso pendo dalle tue …
Laconico vorrei esser nell'esporre in tal contesto, nel bene e nel male, angosce ed ansie quando nel buio ronza il silen…
Ormai alto è il sole, inutile fantasticare che la Befana sia ancora alta nei cieli a svolazzare, forse a sonnecch…
La bruma s'appresta ad esser più densa, come muro avanza e lume in terra immagine mia più non proietta, n&…
Qui la creatività esalta la natura e tanti mestieri, è l'essere che matura con doni veri: lavoro e famigli…
C'era 'na vorta 'n cristo d'omo che pe' quanto fosse arto e grosso niuno parea far domo, grande fu la forza e come 'n ca…
Ah, quanti pensieri la mente produce che tramutar bocca in suoni non vuole, al par del cuore che amor assorbe ma poi non…
Alzar i toni si può al fin di allertare chi lontano si trova per inviare più forti vibrazioni di onde del …
A confortar speranza piena salga alta al cielo l'accorata preghiera, mentre la terra ancor trema in cuori sofferenti con…
Vorrei restar fasciato tra caldi panni nel mondo fatato quando ombre vedevo e nulla chiedevo con tanti anni ancor da gio…
Bello esser lì col sorriso dei genitori nell'età più bella batteva forte il cuore mano nella mano d…
Tornar indietro nel tempo non giovane intemperante neppur di vita sprezzante nè insipido adolescente o nella ment…
Oggi vojo arricordà sti regazzi che Cupido ha fatto incontrà quanno ciumachella a candeline spente dorci o…
Cardiogramma non ha certo da fare chi scende e sale, come note in un pentagramma, su un scala che così pare ma ta…
Liberar polmoni da urbane scorie tra silvestri profumi di fitta vegetazione con pini, abeti, alti cipressi, querce e lec…
Generoso sempre son stato il sorriso mi è naturale e l'avaro ho considerato per quel che vale! Or lasciar voglio …
Palpitazioni e sofferenze per una Cascia dal terremoto solo accarezzata, una Norcia certamente graffiata ma viva, non op…
Finite son le covate, finita è l'estate, volate via son le rondini, ecco ora passeri radunarsi a frotte con assor…
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