Ladro di storie
Quell'uomo sapeva di mare la terra reggeva il suo peso e il dire mesta euforia; il viso segnato dal tempo e mani
Quell'uomo sapeva di mare la terra reggeva il suo peso e il dire mesta euforia; il viso segnato dal tempo e mani
Quelle voci quasi dimenticate ma suono custodito come una melodia, riecheggiano un canto infinito nello spartito del
Il cielo s'increspò e come un lenzuolo di stelle scese la pioggia: acuto un serpente di luce
Anima errante in cerca di approdo ricerca la via in tracce lontane caos sfuggente in terra dal seno ampio desiderio
E' già mattino la campane ancora tacciono e il mare, il nostro mare trattiene il suo respiro E' già
Il vento del sole arriva al mattino nuvole rosse di sabbia e rancore investono il mare amarezze nascoste percuotono il
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