Orizzonti chiusi
Crocchia la strada puzza la pioggia prendo a schiaffi le pozzanghere mi distorco e ricompongo entrando ed uscendo da
Crocchia la strada puzza la pioggia prendo a schiaffi le pozzanghere mi distorco e ricompongo entrando ed uscendo da
Il mio letto è il fondo di un lago così placido e silenzioso da fare paura, sorrido l’acqua
Parole Serie infinite di fonemi Ponti che costruiamo A varcare il vuoto Partono e finiscono con me Per poi ripartire da
Tornano i sogni ormai sembrano più tristi note a piè di pagina che incubi macchiarsi ancora una
Il giorno è meraviglia profumi di luoghi lontani eppure così vicini, la notte è meraviglia con
Ti nascondi e ti ritrovo sempre è una bolla di sapone che iridata e diafana usi come scudo basta un
Ora che ci penso io non c'ero dove mi fossi rintanato stanco e tremante non chiedere non lo so nemmeno io. Sono stati
Te lo ricordi ancora quel giorno di gennaio Scambiai con un bacio il diritto di essere felice. E tu, che già
Io odiavo la neve quando il cielo sbriciolandosi e precipitando mi ricordava chi ero. Perché io e la neve eravamo
S'innalza la gloria dietro una sedia vuota, cade il silenzio è un microfono muto. Si srotola il velluto brillano …
Ti ho chiuso in un angolo tra i fiori del vento e mi guardi in cagnesco urli la tua rabbia, ma i tuoi occhi limpidi ceru…
Non è il giorno che temo, la luce abbagliante della vita scolora con la sua fretta le ombre e la rabbia, posso pe…
Una volta per tutte smetti di chiedere sono risposte amare le mie affilate con la pomice della rabbia levigate dal vento
Un brivido come uno spiffero sul cuore Ricordi quel viso sorriso tirato sotto occhi spenti Dopo giorni in
Ho percorso mille strade e le persone accanto a me nient'altro che ombre su un muro Ho percorso mille strade una
Sono tornato a mordere, Ferire prima di essere ferito Questo l'inconscio dictat Che mi echeggiava in petto Sfiduciato So…
Finalmente sono mille salti sbalzi di colore non più atone grida, ma melodiose follie e cado torno sempre gi&ugra…
Sparisci! nuovamente gelida lama mi penetra più a fondo che mai Sparisci! vorrei leccarmi le ferite ma la mia
Rapiscimi Non sei altro che acqua Scorri impetuosa Ma non mi lasci nulla Se non bagnato e infreddolito Rapiscimi Sei
Mi sono trasformato in adamantina campana impenetrabile guscio dell'io, poco entra e poco esce tutto è opaco ed
Quando Venere e Luna mute screziano la notte e la stanca mente percorre le consunte carte al fioco bagliore del lume, ce…
Nella notte il giorno, non Luna, ma Sole dove il mare si fonde col cielo: sole di mezza notte.
S'affollano nella testa i pensieri come api industriose nel ronzante ritorno al favo come sempre ruotano, infantili
Camminare nel buio rotto dall'abbaglio di veloci fari un attimo di luce e poi l'ombra che ammanta della notte aver
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