Due Animali
baciami le palpebre e fammi sentire il calore delle tue labbra sono così quando mi chiedi di amarti umide e calde il
baciami le palpebre e fammi sentire il calore delle tue labbra sono così quando mi chiedi di amarti umide e calde il
Nell’incrocio dei venti vivo come un palo mi ergo ed ascolto le voci tutte le conosco e tra tutte immutevole e
Il mezzo sorriso preoccupato di chi ha un dolore sono le urgenti espressioni della mia anima che vengono fuori figure
Son nato nel mese più dolce dell’anno il mese di maggio quando una frenata e uno schianto mi han tolto la gioia di
La solitudine è una brutta bestia un mostro che ti appartiene e ti possiede ti rende ridicola e brutalmente spenta ti
palpitante calpesti la radura muovendoti goffa non sai volar nell’aria camuffata di femminile grazia nel branco ti
Allodole cantano come cigni morenti tradite dal battito d’ali d’una vecchia civetta giorni e giorni lo sguardo le
Bevo come veramente avessi sete da una conchiglia nera la tua dolce acqua sulla plancia che mesta ci dondola e aspetto
Due aliti così diversi e così uguali Due mani miracolosamente nelle mani Morbide labbra bisbigliano lezioni di
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