A MANUELA
sorse allora fulgida stella libando candori di lune a celesti sbocci oblio sfregio la storia. croci i suoi
sorse allora fulgida stella libando candori di lune a celesti sbocci oblio sfregio la storia. croci i suoi
urla il vento ad un uomo senza storie lontano dalla vita cambia mille notti stretto agli angoli del suo freddo
solo specchio felice di chi se ne va nauseato portato dai sogni in una cieca notte alta su naufraghi torri sopra un
sfoglio ricordi tra paure e incertezze mentre scende la sera traspare tra veglie di gloria il pratico
vuoto di lacrime i cieli dei marinai sciolgono paure creano specchi di vita anime inesplorate come rami che graffiano
partiro' con l'alba partiro' ho bisogno di silenzio attimi di silenzio e.... di un'altra vita cerchero' il cammino in
va il mondo con i suoi pensieri traccia vie al mio canto ombra di un tempo che va lacrime asciugate dal vento degli
la notte trama la mia solitudine resto immobile fino all'alba.... battiti e respiri confusi da crudeli
nel buio isso la mia vela.... scivola lento tra le onde il mio tempo che cambia fino al cielo ascolto nel vento il
mi affaccio dal monte un'immagine si perde all'orizzonte la pioggia non spazza i suoi ricordi la sua voce un
volero' ancora con i miei occhi stanchi nel cielo della vita io progioniero nel cuore della strada negli spazi della
io punto e accapo una fascia di silenzio incombe sul mondo brucio fantasie solo senza tempo nascera' il
solo.... vagabondo senza amore per un sogno di liberta' solo.... nel silenzio di strani sguardi che non conoscono
resta muto il canto del mare finito senza eta' e' il mio tempo mentre cavalco maree di idee ferma e' l'immagine sui
resta una luce nelle mie mani solitaria.... come la nota di un violino che mi sale nell'anima un sogno che affollera'
incrocio di stagioni sentieri nel vento le voci degli uccelli a picco dalle vette: sono eco....
deserto e' la mia pace: polvere di ricordi vi si nasconde un cuore: sola corolla allo sterpo di quest'essere.
vago nei sogni che ti viaggiano a fianco respiri di polvere alati dal vento le mie parole volano via: dentro il tuo
nei silenzi all'obra della luna quando l'amore cerca amore mi ritrovo da solo a pregare il cielo perche' mi stia
la spuma delle onde apre ventagli bianchi nella luce grigia confusi tra le onde espressioni dialettali di corpi
sicuro di capire la voglia di allontanarmi mi somiglia il tempo che mi parla di te cerco confuso la mia verita' che
una vita cambiata da sogni di miti in un mare di te nascosto, ferito ti ritrovo in un volto per caso soffia sulla mia
la luna nel bacio del cielo dirompe fiumi di speranze ciechi i miei piedi inchiodati su un vecchio passato su cortili di
muore nei prati vecchie favole spente macchie di ricordi nella polvere dei giorni perdo il sentiero dei sogni della
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