Malinconia
Annego nel torbido di immonde fantasie carezzando il contorno delle mie malinconie librata in un limbo tra subdole
Annego nel torbido di immonde fantasie carezzando il contorno delle mie malinconie librata in un limbo tra subdole
Striscio tra brandelli di sogno mordendo la rabbia con denti di vetro. Mastico briciole di follia e resto col fiato
Cosa c'è in fondo ai tuoi occhi dietro il cristallino oltre l'apparenza? Dove il tempo d'improvviso si ferma e la
Il clangore del chiavistello destò la coscienza. Perle di cristallo coronarono il più inquietante dei
Stesa su'r letto tra petali de rose ansimava suadente sparandose 'e pose. Ner proferi' parola, 'a bocca protesa a forma
Filari e filari di sterpi riarse si snodano contorte a perdita d'occhio lungo il sentiero che conduce al
Rapita nello specchio dei tuoi occhi respiro il tuo respiro. E vivo
Il veleno della freccia si propagò con rapidità sorprendente incuneandosi tra la capillare foresta di rovi. La fine
Nel bosco incantato stille di vite placano l'arsura rotolando tra le crepe del sogno. Lì dove le ombre danzano
La neve cala come un sudario sulle mie piccole membra. Piccoli cristalli di ghiaccio si posano sulla pelle e
Esule dal globo infetto vaga il pensiero grondante. Ripido scivola tra le ripide lande grida vendetta schivando il
In frantumi la sfera di cristallo riflette scorci di nero colore. Si fonde con il sogno la trama d'alabastro scivolando
Svanire in una nuvola di fumo abbandonandomi al calore di una morsa letale. Bruciare nella vampata di una danza
Ci sono lacrime che non si possono tacere. Sono grumi di sale sul fondo del pozzo. Sono schegge di vetro tra l'incubo e …
Aprii gli occhi. La luce della coscienza trafisse le mie pupille di ghiaccio sciogliendosi in polvere di cristallo sugli
Lacca di garanza in freddi ghirigori false pennellate di insoliti colori. Facce d'avorio scolpite nel dolore lingue
Con il cuore sotto le scarpe scivolerò lungo i sentieri dell'inerzia. Attraverserò gli aridi deserti dell'anima soffiand…
Spettri dal passato si sporgono da uno strappo del tempo soffiando tra i miei capelli le candide note di una infantile
Soffia nelle mie labbra l'anelito infetto del tuo venefico respiro. E lasciami qui a contorcermi tra spasmi e
Non c'è via d'uscita dalla tenebra che mi avvolge. La notte eterna è calata. Densa cortina d'assurdo e
Corro ad occhi chiusi lungo le spiagge dell'indifferenza. Arranco inciampo cado mi rialzo. E corro corro a
Uno sparo nel buio spacca il silenzio graffiando la tenebra con un fregio di fuoco. La caccia ha
Morta tra i morti vago senza senso scivolando tra sospiri d'assenzio. Schivando i corpi che galleggiano in quest'aria
L'alba di Bologna ha il cielo indaco. Il sole non è ancora sorto che già sfuma le ombre con petali di luce. Con il
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