In ogni noi
Svegliati! svegliami! baciami sulla fronte come fai coi rami e dimmi che adesso il freddo non uccide più C'&egrav…
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha assegnato il nove gennaio, forse per mettermi alla prova. Non avrei voluto uscire, come quando desideri restare rannicchiato sotto le coperte, ma eravamo in due ed il letto era troppo stretto. La mia prima bicicletta una graziella bianca, ho sempre pedalato contro vento, non ho mai amato essere spinta sull'altalena, da solo andavo meno in alto, ma con più soddisfazione. Amo sognare, ma con i piedi a terra, anche se volo spesso con la fantasia. Cassiera part- time, altrimenti non darei il resto, mi divido fra lavoro, quattro gatti e due figli, scrivo per rabbia, passione o solo per ritrovare me stessa. Ragioniera che non ragiona troppo, non faccio mai i conti in tasca alla vita che ringrazio e saluto sempre molto cordialmente. Adoro gli animali e soprattutto quelli abbandonati e indifesi, come tutti gli esseri viventi, rispetto la vita in tutte le sue forme e sembianze di cui non bisogna mai aver paura è il non vivere quello che mi spaventa. Non mi piacciono i ricami, adoro le linee geometriche anche se con un tocco pop, le parole dirette ma che sanno colpire il cuore. Sono un quadro astratto, ma semplice da interpretare. Mi piace il minimalismo, ma vado sempre fuori dalle righe, sono un punto esclamativo, una parentesi una lacrima... non amo le grandiosità, le perle, i gioielli e i soprammobili che raccolgono polvere, ma non butto via niente tutti i miei ricordi sono negli scaffali della mia anima. La vita è un dono fragile da maneggiare con cura, siamo palloncini appesi ad un filo che in qualsiasi momento può sfuggir di mano, e mi son sempre chiesta dove andassero... li ho visti tra i rami di un albero, in una pozzanghera vittime della loro libertà. Della morte ho sempre avuto paura, credo per non cedere al dolore che dilania l'anima come una bomba ad alto potenziale. Sfidavo il buio dove da sempre si nascondono i fantasmi delle mie paure, che alla luce del giorno si dissolvevano, i miei riti prima di andare a dormire e quella finestra che volevo aperta perché il lampione dalla strada cullasse le mie paure. Il tempo? mi ricorda un pendolo che mia nonna aveva regalato, il suo suono, il suo scorrere sempre troppo veloce o forse troppo lento nelle cose tristi, quando vorresti già essere a domani, poi ti volti e ti accorgi che a fianco a te... si è già seduto il ricordo, il rimpianto e la nostalgia Siamo amiche sin dalla tenera età... una mia malattia. Mi volto in punta di piedi spesso indietro, a cercare i miei ricordi, per non far rumore, c'è già troppo chiasso in questo mondo anche se a volte urlo, contro le sue ingiustizie. Sono delegata sindacale, ma mi dicono, molto riflessiva. Odio la violenza e sono per il dialogo, cerco il rispetto che va di pari passo con la tolleranza, si abbracciano insieme come una danza... Fuggo la rima, ma ci casco sempre, fuggo le ingiustizie, ma ci sbatto sempre il muso, non amo troppe regole, ma sono convinta che un corpo senza spina dorsale non si regge, non amo le uniformi, ma rispetto le divise. Di solito mantengo le promesse, sono sincera e troppo puntuale, non riuscirei mai a nascondere qualcosa anche se so mantenere benissimo i segreti, non tradisco mai la fiducia, riceverla è un dono. Le attese, fanno parte della vita. Sono passionale quanto basta per non cadere nella sua trappola, a volte troppo fine al piacere anche se questo aspetto lo rende più allettante. Credo all'AMORE in tutti i suoi aspetti è il fine stesso della vita, mi faccio scudo per esso, contro le ingiustizie mi metto in gioco, assumo le parti di chi subisce. Incostante, scrivo molto o per niente, non ho grandi amicizie, lascio tutto a metà come le piante che mi limito solo ad annaffiare e vogliono di più, cure, tempo, affetto. Le annaffio troppo o troppo poco e anche il cactus robustus è morto. Niente trucco, niente inganno, il rimmel esalta lo sguardo, ma nasconde la brillantezza naturale, il profumo di pulito è la miglior cosa. Non nascondo i segni del tempo, preferisco il calore, la stabilità ed il fascino di una casa vissuta. Amo le cose lisce, ma ho i capelli ricci ed una vita che a volte ha troppi nodi da sciogliere, con la crema della pazienza e della sapienza... Navigo controvento e continuo a sperare di approdare ad un porto dove sostano tutto i miei affetti, mio padre, mia madre, quello che non ho mai apprezzato quando avevo, quello che disperatamente mi manca. Sarà come rinascere ancora, un altro nove gennaio e tutto forse... ricomincerà da capo.
Svegliati! svegliami! baciami sulla fronte come fai coi rami e dimmi che adesso il freddo non uccide più C'&egrav…
Ave Maria una musica che ha sposato tanti cuori una musica che tocca i cuori è capace di raggiungere il cielo per…
Aria pesante umida cade sulle ossa bagna le strade Si stende al sole Si scrolla di dosso un po di inverno Prima di diven…
Continuo a chiamarti quando ho bisogno di aiuto Quando sto male Ti cerco quando ho fame quando ho freddo Ti sento in un …
Ti stavo cercando dov'eri finito? a volte si allontanano e quando meno te l'aspetti tornano Continua a tenermi dentro la…
Certe volte si nasconde si vergogna Si sente incompreso Non c’è spazio per poterlo ascoltare Non c’è tempo…
pam pam che gusto ci proveranno? sembrano bambini che giocano alla guerra pam pam ed il cielo oggi e' vuoto come il mio …
per ogni volta che prometto di non cascarci e poi corro da te perche mi fai aspettare ma poi arrivi sempre per ogni ista…
Ma si oggi dai ci voglio provare... niente nostalgie, niente ricordi... presente sono tutta tua... prendimi ti voglio vi…
per ogni stella che nasce ce n'e' una che muore... mi son sempre chiesta dove andassero a finire tornano nel cielo e mi …
qui entra un raggio di sole e la voce del vento girano intorno le stagioni un campo arso d'estate e della cicala il pian…
dall'alto del tuo appartamento osservi la vita a volte ti affacci alla finestra accendi la luce altre volte scura in vol…
due conchiglie sul comò della camera apparentemente vuote intrappolavano una voce bastava accostare l'orecchio ba…
e cosi' sei arrivata... ti sei seduta e al sole hai ordinato una bella giornata hai tolto la divisa da lavoro e indossat…
c'era una volta tante pasque fa... una pasqua che usciva dai quaderni arrivava all'improvviso e colorava tutto campane c…
non te ne eri andata... un rubinetto aperto la tua voce e maglie abiti appesi tu dietro la porta profumi intrappolati ca…
primavera... ispira poeti posa per i pittori maliziosa occhiegga ai cuori agli amanti si offre nel suo splendore un amor…
i ricordi... astratti quasi come aria dei respiri prigionieri dentro fotografie vivono dentro il cuore ma appena possono…
Ti ho vista prendere per mano il mattino e condurlo fino alla sera abbracciando la fatica seduta al focolare di un tramo…
Torno spesso ad ascoltare il tuo passato quanti figli hai avuto un'altalena vuota che si muove al vento li ha rapiti il …
tacchi a spillo pelle di luna occhi scuri come la notte... regala sogni rimorsi o rimpianti illusioni e nel suo antro li…
pioggia di dolci coriandoli pioggia di risate lacrime dietro un velo di malinconia una bambina vestita con la fantasia e…
Buongiorno amore c'è tanto da fare che starsene nel letto a pensare metterti all'opera diffondere la tua musica p…
Ninna nanna la luna sopra il tetto ninna nanna i sogni in un cassetto ninna nanna una luce accesa ninna nanna ogni risve…
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