Senza Titolo
S’è prestato questo amore Attraverso il vello e gli intonaci, trapassandomi rovente come piombo Il forcone teso a…
Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
S’è prestato questo amore Attraverso il vello e gli intonaci, trapassandomi rovente come piombo Il forcone teso a…
Non fui amato per come porgevo il collo per la gabbia che tracima la lontana eco di chi fui Non fui amato per come nacqu…
Nel pavimento privo d’appoggio paranoie sparigliate tra biglie Come infranto dogma eterno al piano orizzontale Quel para…
Attendono malta quest'occhi – corri! Attendono a fornicare muri per le alte torri Ché desueti seppur avvinti agli…
Se tanto tace il vento e delle finestre luci semichiuse, in questo frusciare d'auto rosse tra marciapiedi di pedoni dist…
Del tempo asincrono ho scorto ripartite scolature in fremiti vissuti d'errore Esposti momenti traumatici come solide dic…
Non v'era tratto stigmatizzato eppure scivolava fetida la linea, sinaptica - scorgeva l'amplesso misurato Quasi fosse, u…
Passarono gli anni e dopo le Decadi, d'Anàsteros, poco si seppe E pochi gli uomini sopravvissuti a Boreios la cit…
Fu tanto il dolore provato e le strade deluse che presto Anàsteros si lasciò trasportar dal suo sogno ment…
Passaron gli anni e d'Aglenos il cieco non si seppe più nulla, il vecchio saggio abbandonò Candur per mori…
Passarono i giorni e poi mesi ed Anàsteros da tempo seppelliva ricordi truci e di Boreios la cittadella velocemen…
Tiepide si dissiparon le luci ed ormai fu buio pesto e le alture di Kanaah vedevano il tramonto dalle glaciali altezze d…
era tarda l'ora com'anco s'attardava la notte e le sfumate stelle rifulgevano ancor tiepide come topazi sepolti nelle ce…
pochi furon gli squarci di luce sommessi tiepidi raggi pallidi ch'esplosero nelle coltri furenti dove - nebbie insipide …
in quale dissapore porto le parole verso gli albori raccapriccianti piccoli mostri che s'affacciano furiosi dalle labbra…
ho sfiorato la tua forma - infinito - carezza leggera al celato riflesso d'uno specchio di carne
ed è tempo che erompe le scale dell'assoluto vibra sui pennoni delle diocesi interstellari mentre trangugia a ril…
non v'è fiamma che il tempo infine non spenga rimane pulviscolo vagabondo spaziale e superstite delle nostre inte…
scintilla primogenita dirompe fuoco aulico in vuoto cosmico splende ORA materia mentre quantifico false misure dando sen…
ogni secondo è fecondo nel secondo impossibile l'inerzia tra passato e futuro siamo orma che scivola via
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