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Biografie e Diari 27 novembre 2013 · lettura 3 min · 1170 letture

Diversamente Amore

Annamaria Cherchi 57 racconti pubblicati
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DIVERSAMENTE AMORE

Viola preparò i bagagli, come avesse portato a termine una missione che gli era stata affidata. Ripiegò e avvolse nei suoi pensieri ogni cosa. Pensò a quanto accaduto in un settembre meraviglioso. A distanza di oltre cinquanta anni, senza sapere  perché né   come poteva essere accaduto, s’ innamorò di un uomo straordinario, conosciuto per caso, bello di una dolcezza infinita, intelligente … le   apri il suo cuore raccontandole   l’ amore che aveva provato per un'altra donna. Un amore totale, puro infinito, vissuto con tutta l' anima, che continua nel tempo e non avrà fine neanche oltre la vita. La sua storia l’ aveva così intenerita, che innamorarsi di lui fu   quasi un “ obbligo” provò sensazioni assopite che la rendevano viva, giovane. Ebbe il coraggio di confessargli quanto provava, contraccambiando la tenerezza e commuovendosi delle lacrime che gli solcavano il viso, momenti raccontati come una favola, sperimentando, con grande disappunto, la sua tenace indifferenza . Quanta amarezza! ..In un primo tempo ebbe l’ impressione del disprezzo, si chiedeva se fosse cossi orribile da non riuscire a suscitare in lui assolutamente niente, come non esistesse. Farsi “ passare” l’ innamoramento” fu un impresa quasi impossibile, fu la   tenacia d' essergli restata amica, nonostante il suo grande imbarazzo. Lo ricorderà per sempre con lo pseudonimo di AQUILA DELLA NOTTE, nome che derivava dal fatto che ormai non riuscisse a dormire pensando a tutte le piccole tenerezze vissute con lui,  anche se non l’ amava, doveva aver capito la tenerezza ingenua dei suoi sentimenti. Continuò a confidarsi con lei. Conoscendolo in  modo più approfondito, Viola un giorno si convinse che l’ unico problema di Aquila Della Notte, fosse, d’ aver   ricevuto e dato tanto amore, da non lasciare  spazio a   nessun sentimento che non fosse una semplice amicizia. Forse avrebbe conosciuto altre donne, cercato di ritrovare qualcosa che ricordasse il suo splendido amore, ma nulla di più. Viola prima di chiudere la valigia, concluse i suoi pensieri chiedendosi se in realtà avere un ricordo così intenso,  fosse  veramente esaltante, o assomigliasse ad una prigione che impediva di provare una delle cose più belle che l’ uomo possa avere” L’ Amore” da ricevere e poter contraccambiare. Le resta una cosa non facile neanche da credere, L’ AMICIZIA tra loro, germogliata dalle ceneri di un amore mai nato, che col tempo si è trasformato, ma che deriva da un amore diverso seminato forse da un angelo.

 

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