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Biografie e Diari 21 dicembre 2014 · lettura 4 min · 1424 letture

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Pasqui Lettieri 219 racconti pubblicati
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La brezza del vento mi trasporta l’ odore dell’ albero di mandarino e quello del limone nella bocca. Si muove  il ragno con le zampette pelose e  la lingua sulla ragnatela,   cattura il sapore delle vibrazioni pungenti. Lampeggiano le luci sull’ albero di Natale. Tremano le fiammelle sulle candele. La grotta del presepe attende l’ uomo nuovo. Si colora il cielo di dentro, nell’ultimo giorno autunnale, scivola dal cielo la pioggia. Una folata di musica trasporta nella coscienza il frutto maturato  col tempo, la giornata è uggiosa. I pirati del fuoco hanno ferito il Vesuvio. La sentinella che è Castel dell’ Ovo si era addormentata. Sono arrabbiate le onde del mare. Soffia il vento fento, qualche onda si alza dal letto del mare lo prende in giro. Il salato dell’ acqua mi piace sul viso. Sono felice e triste. Si sa, di questi tempi tutto è legato  all’addio dell’anno che tra poco ci lascia.   Leggo me stesso sul giornale, sono seduto quasi sul mare. Una panca mi sostiene.  Stupendo il riconoscermi. Il faro del portucciolo mi fa da guardiano. Il coccodrillo (Capri)  dorme sereno. Non c’è nebbia nel golfo di Napoli.  Abbandono la realtà per breve tempo, m’ immergo nel sogno tra onde di panna e rosse ciliegie. Ridono le sirene. Ricostruisco la sintesi dall’ inizio della mia venuta al mondo, fino ad ora.  Mi approprio di pensieri che volano nel manto celeste interiore, sono come l farfalle colorate, li catturo col retino. Si posano dentro la bocca della rosa i miei pensieri, qualcuno cade come le gocce di rugiada, nessuno lo acchiappa. Profumano di borotalgo le mie parole. Sono marinaio all’istante, la vela dei pensieri  mi trasporta in altri tempi, ogni quieta cessa, navico, oltrepasso onde alte e cime di sentimenti ignoti. A tratti ho paura, poi l’ altalena  delle onde, la  culla  che è il  mare, mi tranquillizza. Sono, esisto e vivo nell’ immeso del mare  e lo specchio che è il cielo. Primi elementi. Provo, sento, avverto ogni rumore, ogni fruscio emotivo, compresi i passi felpati dei gatti sui bianchi scogli. Domani è un altro giorno con lo stesso tempo. Ho un piccolo Vesuvio al posto del cuore. Erutta miele al posto della lava. E quando ciò avviene è festa grande dentro. Ogni nuvola scompare e volano i gabbiani. Tutto muore, rinasce e si rinnova, diviene altro, ritorna e progredisce, o regredisce. Dipende dalla lava, dal rosso del Vulcano. Solo resto a casa, questo, per scelta sia chiaro. Con me, cinque candele infervorate. L’ albero di Natale con le soffuse luci accese mi strizza gli occhi. Non ho voglia di fargli l ‘occhiolino. Volo con la fantasia ... La fantasia è benzina! Volo nell’ immaginario universo dello spegnersi e riaccendersi delle vita. Nella morte della luce e nello splendore del rinascere.  Tanto jazz e tanta pace. Silenzio, mi tiene compagnia mentre la nave dei pensieri naviga verso il tempo che passa ... Verso il futuro sconosciuto. Il cielo mi copre con la sua coperta  piena di  stelle. In pace, in armonia, mi gusto l’ attimo che vivo. Non prego stasera, forse domani ... Raccogliersi come i fiori alla sera, fa bene allo spirito. In comunione resto con quello che mi circonda.
Profumo di candele e fumo d’ incenso, sempre al centro della tavola. Sereno, faccio i conti della vita,: " Sottraggo e addiziono, non sono mai riusci a moltiplicare quel poco che ho.  Sono soddisfatto di quello che ho raggiunto: Niente! Siamo candele ... Abbiamo bisogno di accenderci gli uni con gli altri, altrimenti rimaniamo senza luce. Auguri a tutti voi. Buona Natività.

 

 

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I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
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L'autore
Pasqui Lettieri

La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver

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