Un racconto, una rosa -7-
Quanta amarezza avvertire la tristezza che avvolgeva la sua anima, scavava tra i ricordi come un affamato raschia un osso per riuscire a togliere l’ ultimo brandello di carne. È solo un ricordo vuoto come un secchio capovolto, da cui è scolata sino all’ ultima goccia d’ acqua. Provava una gran pena per il suo modo garbato di proporsi, una resa alla vita, una formalità, dover salvare la faccia ad ogni costo, tuttavia senza volerlo, era riuscito a far scendere dal suo piedistallo l’ austera signora che l’ unica colpa fu di essersi innamorata di uomo che aveva idealizzato per il suo aspetto. Oggi si chiede: cosa distingue un uomo da un mollusco che ha perso il guscio? Nulla . L’ amore è coraggio e lui non né aveva - Anna
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