Basta crederci!
Guardavo stupita il mio volto riflesso nello stagno coperto da ninfee galleggianti, su cui rane impettite gracidavano chiassose. Ero io? Con le treccine infioccate d’ azzurro e il naso pasticciato da buffe lentiggini. Incredula, distolsi per un attimo lo sguardo dall'apparizione, ma ritornai a fissare l’ acqua, stuzzicata da insetti ballerini, non c’ erano dubbi ero proprio io.
L’ immagine di bimba curiosa della vita, fiduciosa nel domani, mi sorrideva e con soavità mi disse. ” Credici, devi credere ancora, per dare respiro ai tuoi sogni, pensa che anche il nero ha le sue sfumature basta riuscire a vederle, e ricorda ogni tuo pensiero, vestilo di verde”.
Ascoltavo impietrita, quando il salto veloce di una cavalletta mi schizzò bagnando quel viso che era ritornato improvvisamente. Si… adesso sapevo cosa fare, mi sarei data un’ altra opportunità per ritornare a sorridere e vivere il mondo con occhi diversi.
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