95 lettori online · 359.814 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Racconti Biografie e Diari
Biografie e Diari 10 maggio 2016 · lettura 4 min · 1014 letture

Fantasie biografiche (2a parte)

Francesco Andrea Maiello 234 racconti pubblicati
+ Segui

Continuando la mia trama fatale, dopo le clamorose sconfitte al gioco e l'abbandono filiale, entrai in severa crisi depressiva, ma poi in un giorno speciale (Epifania del 2004) vidi strani segnali dall'alto (moto solare diurno ed aureola stellare notturna), che mi fecero entrare ancor più in confusione mentale, se adesso mi ritengo il novello Noè (l'apripista dell'era spirituale) e un moderno Mosè che nottetempo trascrive sotto dettatura finanche poesie morali.

Da qui sono giunto alla lucida conclusione, ahimè, di essere il vero scopritore dell'anima dopo esser pervenuto alla cellula primordiale o spirituale ben celata nella filosofia dei Grandi: pensiero/membrana/Aristotele, amore/citoplasma/Platone e coscienza/nucleo/Socrate.

E in virtù di tanto spero di passare alla storia (o alla gogna) come L'Einstein spiritale o il novello Platone, fate voi!:

 

Se ascisse e ordinate

sono coordinate cartesiane

e posizionano un oggetto su di un piano,

spazio e tempo

sono coordinate umane

e posizionano un soggetto nell'universo.

Pertanto se lo spazio

misura la larghezza del corpo,

materia finita, massa

ed energia commutabile,

il tempo misura, invece,

la lunghezza del pensiero,

spirito infinito, luce

ed energia immutabile.

Dinanzi a questa Luce infinita,

che anima i cuori e muove le menti,

spazio e tempo si inginocchiarono

in gloria alla suprema Potenza

e così il gran Renè divenne

il padre della filosofia moderna

mentre quel mostro di Albert

è il sinonimo dell'intelligenza.

Il guaio è sol per me,

Francesco Andrea che,

per l'ardire del sommo esaltato,

passerò alla gogna

con tanta vergogna.

Da pensator incallito

alla costante ricerca dell'anima

mi sia concessa allor

la nomea di novello Platone

per quel mio “ amo e sempre sarò”,

che completa la triade spirituale

tra il cogito ergo sum cartesiano e

il gnothi sautò n socratico

e ci invita a vivere

alla luce dell'anima

mentre io continuo a dibattermi

tra l'Einstein spirituale

e il novello Platone... fate voi!

 

L'inesorabile fato, intanto, dopo tante assurde pazzie sempre più mi perseguita se per l'ispirazione mi ha fatto passare da una madre epatopatica (la mia prima scrittura in versi è Follie epatiche) ad una musa epatologa (mi tempesta di poesie) nate lo stesso giorno, il 1° giugno in cui si festeggia San Giustino, primo apologista cristiano e patrono dei filosofi:

 

L'ORIGINALE INTRIGO

 

Per un fatal dì

a cavallo della vergine nacqui

e per quel dì,

che a Platone insignì,

con la Poesia

d'incanto rinacqui

e intravidi la scia

che dona l'oblio.

E' una splendida traccia

di fulgida luce

che davver tanto seduce,

lo spirito conduce

e la vita produce.

E' questo il vero amor

che da sempre intriga

e complica la vita,

perché l'anima declama

la dolcezza spirituale

ma poi la mente conclama

la marachella sentimentale

e la debolezza materiale

reclama, infin,

la licenza amorosa.

O mio profondo io,

questo originale intrigo,

peccato naturale,

è un eterno conflitto

ed allor se non mi compiaci

d'ora in avanti per sempre taci.

Invece io, caro pensier mio,

con la mia voce

ti condurrò alla Verità,

che è il vero Amor

di candida Luce

e con la divina Triade

sarai puro amore,

vivrai la vera vita

e la tua anima,

finalmente, avrà pace.

 

💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
I fatti e i personaggi narrati in questo racconto sono frutto di fantasia: ogni riferimento a persone o fatti reali è puramente casuale.
‹ Racconto precedente
Sembrava un angelo
Racconto successivo ›
Parallelismi
‹ Precedente di Francesco Andrea Maiello: Fantasie biografiche (1a parte)
Successivo di Francesco Andrea Maiello: Fantasie biografiche (3a parte)
L'autore
Francesco Andrea Maiello

Sono un medico di famiglia, scrittore di morale che considera l’anima una triplice coscienza: vigile, consapevole e morale. Più chiaramente l’anima è certezza di esistere (cogito ergo sum – CARTESIO), consapevolezza di amare (amo e sempre sarò – Maiello da PLATONE) ed eleganza di vivere con la coscienza morale (gnothi

Tutti i racconti →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento su questo racconto. Se ti va, scrivi il primo!