Il paladino
Quel corazzato gigante
Con gran forza si fa avanti
Ed ha un pennacchio color argento
E mena fendenti d'ardimento
Rotea lo spadone fra miseri nemici
Si fa largo senz'intralcio
Ed a teste e ventri dà colpaccio
E tosto corron dietro i suoi amici
Raggiungere deve l'amata rapita
In gran pena dal saraceno tenuta
Ché losca trama era ordita
Per attirar del cavaliere la venuta
Lesto spazza via le deboli difese
Libera è la dama dalle pesanti catene
lui di ferite proprio non ne ha prese
ed ora cavalcano entrambi insieme
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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