Pasquinata - al papa
Quel Gran Papa d'oggidì
In un di quei teologici sermoni
S'ebbe a di':
"Ritorniamo all'antiche orazioni"
Tosto il clero tutto quanto
S'inchinò a tal sentenza
E il latino, ormai morto così tanto
Pur la gente ristudiar dovette all'evenienza
Ed un altro dì
Che tirò fuori?
D'ermellino il copricapo rinverdì,
che portamento da gran signori!
Un lo vide che passava
Con baldanza e precisione
E pensò, nel mentre s'avanzava:
"Par di veder Sisto IV in processione!"
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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Gionata Longo6 luglio 2009
Molto bella questa poesia... divertente, spiritosa, con un pizzico di malizia e follia espressiva!
