Il treno
Ho veduto fremente
dal battagliero treno
un morto binario
colmo d'inutile significato
di pestilenti erbacce invaso
a soffocare lentamente
perduto nell'oscurante buio
senza più meta
senza più vivo sferragliare,
"Sei ora tu quel mesto binario?"
"Sì, così son divenuto..."
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gionata Longo7 luglio 2009
Una poesia molto profonda... il buio oscurante è un'immagine molto poetica!
