Antica estasi
Rosa di provata aulenza
Odorosa d'un gaudioso profumo
Potrei anco morendo rimirar
I tuoi neri occhi
Che abbagliano il sicuro cammino
Del viandante in cerca di pace,
Che già ristorano l'animo perduto
Rivolto all'ultima preghiera
Consentimi, Madamigella, io supplicante
Di almeno sfiorar la man tua
Quand'anche fosse una notte buia
Ché nel toccar la tua diverrebbe di luce,
Ed anco se cieco fossi molto mi rallegrerei
Ché d'esser mi parrebbe nei cieli eterni
Ad ammirar il silenzio assoluto
E se anco sogno fosse, tu, Morfeo
Non m'abbandonar
Ché morir d'accidente forte potrei
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela Rainieri4 agosto 2009
Versi delicati e raffinati che evocano un amore cortese quasi d'altri tempi. Un inchino alla bravura. Bellissima poesia.
