Dialogo con malinconia
"Malinconia, allontana da me il tuo sguardo"
"Di te non voglio aver riguardo"
"Ché mi vuoi così male?"
"Godo al veder il dolor che t'assale"
"Che vuoi mia morte, tiranna?"
"Sì, così non più donna t'inganna"
"Allora credi d'essermi in aiuto?"
"Credo liberarti del tuo vissuto"
"Invero, lascia ch'io navighi nel malore"
"Non vuoi proprio che t'abbandoni tristo Amore?"
"No, preferisco in pena sentire"
"Povero illuso, di soggiogarti continuo ad ardire"
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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Cuccu Anna Maria5 agosto 2009
Sapessi quanto spesso chiedo alla malinconia di abbandonarmi ma essa sempre mi è amara compagna. Molto apprezzata.
