In morte d'eros
Il putto è defunto
scempio sull'inerme corpo
devasta Lussuria
come immonda belva
che assale l'indifeso agnello
Danzano grevi di sesso
gli umani piaceri
sol allietati d'unione carnale
Spento è il cuore dei giusti
nella cerca d'Amore,
giace ansimante
nella polvere rapita dal vento
Nessun raggio bacia le lacrime
trasportate nell'abisso oceanico
ove dimentico è il compianto
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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