Incontro con bellezza
Già stanco m'aggredì ristoro
e serrate le palpebre
m'inoltrai nel regno di Sonno
allietato dal di lui figlio
e m'apparì in tutta sua fragranza
Bellezza, invasa d'odorosi fiori
nel pluviale boschetto ove riposavo,
e mi parve subitaneo sogno reale,
e giuntami accanto mi disse:
"Non disperare, sognatore
ché Bellezza t'incontrerà
e le porte d'Amore dischiuderà
seppur recanti cotanto mistero"
E mentr'ella m'introduceva
a tal piacevole discorso
che il suo verbo scorreva
come rivolo d'acqua libero da sassi,
vidi in sogno che già il fugace tempo
rabbuiava in sé, denso di nubi,
e, senz'indugiar oltre
alla bella signora risposi:
"E' tempo che Amor soave
della sua luce m'investa
ché il buio lesto rapisce giorno
e s'appressa notte che tutto tace",
allorché Bellezza scomparve
come scompaiono i rai del sole
al giungere della sera
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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