All'antichita'
O cantor di sacre vestigia
ormai cadenti e d'edera eterna rivestite,
narrami le ardite gesta dei campioni d'onore
che la morte mai vinse,
e del periglioso peregrinar d'Odisseo
fra le spire dell'olimpico potere,
e dell'Amor vero che mai tace,
suvvia, ancor non favelli cantore?
che il suono della tua cetra
s'insinui soave fra le vetuste colonne
che io possa riviver quel che manca
che non resti celato nel cuor tal desiderio
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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